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Il ritorno di Mourinho

Il Porto ritrova l'ex tecnico ma non si aspetta regali, il Chelsea vuole continuare a vincere.

di Fergus O'Shea, Oporto

Dopo la vittoria dell’ultima UEFA Champions League, l’FC Porto ritrova José Mourinho allo stadio do Dragão. Il tecnico del Chelsea FC, però, non è intenzionato a fare sconti.

Voglia di vincere
Per motivi di sicurezza inerenti al suo ritorno, alla conferenza prepartita Mourinho è stato sostituito dal suo assistente Steve Clarke, che ha confermato il desiderio di tornare a casa con tre punti. "Per Mourinho si tratta semplicemente di un’altra partita da vincere - ha dichiarato Clarke -. È una persona molto motivata. Ovviamente la gara ha un sapore speciale, ma noi giochiamo sempre per la vittoria. L’unica sconfitta di questa stagione non ci ha fatto assolutamente piacere".

I problemi del Porto
Mentre il Chelsea si è assicurato il primo posto nel Gruppo H con due giornate d’anticipo, il Porto ha faticato molto nell’era post-Mourinho. Tuttavia, due settimane fa ha riacceso le speranze con una vittoria sul PFC CSKA Moskva. Nel frattempo, il Paris-Saint Germain FC occupa la seconda posizione grazie al pareggio contro il Chelsea nella quinta giornata. In caso di vittoria sul CSKA, la formazione francese si qualificherebbe indipendentemente dal risultato di Oporto.

Carenza di gol
In questa stagione, il problema principale del Porto è una mancanza cronica di gol, come ha ammesso Víctor Fernández. "In casa abbiamo segnato poco e dobbiamo rimediare - ha commentato -. In difesa ci siamo comportati bene, sui livelli dell’anno scorso. Fondamentalmente ci manca la stoccata finale, ma purtroppo il Chelsea non ci concederà troppe occasioni per andare a segno".

Duro lavoro
Il brasiliano Diego è d’accordo: "Abbiamo lavorato duramente per creare azioni da gol, che però non arrivano. Dovremo impegnarci ancor di più per avere maggiori possibilità".

Spinta offensiva
In attacco, il Porto potrebbe essere rinvigorito dal ritorno di Luís Fabiano dopo un infortunio. Il brasiliano potrebbe giocare a fianco di Benni McCarthy, su cui Fernández fa enorme affidamento: "Molto dipende da McCarthy, ma speriamo di dargli una mano con Fabiano and Derlei. Quest’ultimo, soprattutto, non ha attraversato un buon periodo di forma, ma è molto motivato. Cercheremo inoltre di segnare di più con i centrocampisti".

Difesa tenace
Il Chelsea è in vetta al campionato inglese con cinque punti di vantaggio e appena sei gol subiti. Mourinho, tuttavia, potrebbe lasciare alcuni giocatori a riposo in vista della sfida al vertice di domenica contro l’Arsenal FC. Poco male, perché grazie a Didier Drogba (a segno nel 4-0 di sabato sul Newcastle United FC) e Mateja Kezman (che ha appena realizzato il suo primo gol con i londinesi), Clarke è pieno di fiducia.

“Grandi ambizioni”
"Naturalmente rispettiamo molto il Porto per i successi degli ultimi due anni - ha spiegato l’assistente -. Ma anche noi ci consideriamo forti e abbiamo grandi ambizioni".

“Incontro straordinario”
Alla vigilia dell’incontro, il ritorno di Mourinho è l’argomento più discusso dalla stampa. Secondo Fernández, però, rivedere l’ex allenatore e gli ex compagni Paulo Ferreira e Ricardo Carvalho potrà galvanizzare la squadra. "Sarà un incontro molto speciale - ha commentato -. Affrontiamo una squadra che ha comprato alcune delle nostre pedine migliori. Si parla molto della partita e l’atmosfera è carica. Sono sicuro che assisteremo a un incontro straordinario".