Il Leverkusen costringe al pari il Real
martedì 23 novembre 2004
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Real Madrid - Bayer 04 Leverkusen 1-1
Non basta il 49esimo gol di Raúl in Champions, allo scadere Figo non trasforma un rigore.
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di Andy Hall, Santiago Bernabéu
Non basta la rete numero 49 in UEFA Champions League di Raúl González a regalare un successo di vitale importanza al Real Madrid CF nel Gruppo B. Il Bayer 04 Leverkusen riesce a strappare un pareggio prezioso, dopo essere passato addirittura in vantaggio con Dimitar Berbatov nel primo tempo.
Real impreciso sotto rete
L’attaccante bulgaro sbloccava il risultato al 36’; a partire da quel momento, il Real dominava il possesso palla e creava un’infinità di palle gol, senza riuscire, tuttavia, ad andare oltre il gol del pareggio di Raúl al 70’. Il capitano delle Merengues raggiunge con questa rete Alfredo Di Stéfano in testa alla classifica dei cannonieri del massimo trofeo continentale.
Figo in campo
Il tecnico del Real Mariano García Remón manda regolarmente in campo Luís Figo, in dubbio fino all’ultimo per un risentimento alla caviglia, e recupera al centro della difesa Iván Helguera, reduce da un infortunio al ginocchio. Gli ospiti, privi dello squalificato Robson Ponté a centrocampo e di Clemens Fritz, fermo da diverso tempo per un grave infortunio, si presentano con Marko Babic in mezzo al campo. Jens Nowotny vince invece il ballottaggio per una maglia da titolare con Paul Freier.
Inizio poco brillante
Raúl González aveva parlato di una "finale" per la sua squadra, ma l’inizio è tutt’altro che esaltante, con i padroni di casa incapaci di impensierire l’organizzata retroguardia tedesca con tre centrali. I padroni di casa non vanno oltre una deviazione troppo alta di Raúl, al 5’, su calcio di punizione di David Beckham.
Krzynówek pericoloso
Dall’altra parte, gli ospiti non sfruttano la prima occasione della serata: Jacek Krzynówek calcia una punizione interessante tra le mani di Iker Casillas. Il nazionale polacco calcia poco più tardi un bolide da fuori area che sibila di poco alto.
Gol di rapina
La squadra di Klaus Augenthaler prende così coraggio e getta nello sconforto il Bernabéu al 36’. Sul cross di Jens Nowotny, Andriy Voronin prende il tempo a Beckham e coglie la traversa. Un rinvio difettoso di Walter Samuel, sul prosieguo dell’azione, innesca però Berbatov, che da due passi è il più rapido di tutti a insaccare.
Real all’attacco
Krzynówek continua a rendersi pericoloso e sfiora il raddoppio nella ripresa quando, lanciato sulla sinistra, conclude con un rasoterra parato da Casillas. Scampato il pericolo, il Real si lancia all’attacco alla ricerca del pareggio. Ronaldo, tutto solo al limite dell’area, è impreciso su assist di Zinedine Zidane.
Gol mangiato
Il portiere del Leverkusen Jörg Butt si salva su Míchel Salgado al 64’, e poco più tardi è Fernando Morientes, in campo al posto di Beckham, a sbagliare un gol già fatto, mandando al lato di testa da due metri. Quando sembrava che per il Real dovesse essere un’altra serata storta, arrivava il pareggio, a conclusione di una bella manovra corale. Figo si libera in area dopo un uno-due con Zidane e serve Raúl, che insacca a porta vuota.
Parata decisiva
Passata la paura, il Real Madrid aumenta la pressione e si rende pericoloso con Roberto Carlos, bravo Butt a respingere con i pugni una staffilata del brasiliano. Poco dopo, su un cross basso dello stesso terzino brasiliano, è Ronaldo a cogliere il palo. I padroni di casa hanno poi l’ultima occasione per conquistare i tre punti. Juan stende in area Zidane e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Figo, che però perde il duello con Butt. Nell’ultima sfida del girone, il Real farà visita all’AS Roma, mentre il Leverkusen, anch’esso a quota otto punti, affronterà la capolista FC Dynamo Kyiv.