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Il PSV vota per Beasley

PSV Eindhoven - Rosenborg BK 1-0
Una rete dello statunitense regala i tre punti agli olandesi, Rosenborg ancora sconfitto.

di Jules Marshall, stadio Philips

Il PSV Eindhoven ottiene la seconda vittoria stagionale contro i campioni di Norvegia del Rosenborg BK e passa a condurre il Gruppo E con tre punti di vantaggio sulla seconda. Ottima prestazione degli uomini di Guus Hiddink, solidi in ogni reparto e abili ad andare in vantaggio nel primo tempo con DaMarcus Beasley.

L'arma perfetta
Il PSV parte bene e Beasley dà la sensazione di poter essere decisivo per le sorti dell'incontro. Proprio nel giorno delle elezioni americane, il giovane nazionale statunitense si mette in luce con due incursioni pericolose, sventate all'ultimo istante dalla difesa ospite.

PSV in vantaggio
Beasley non sbaglia però al 10', quando supera il portiere avversario Espen Johnsen sugli sviluppi di una punizione calciata da Theo Lucius dalla linea di centrocampo. L'americano sfiora il raddoppio 2' più tardi, ma il suo tiro sfiora soltanto l'incrocio sinistro della porta norvegese.

Scivolone di Zoetebier
L'ottimo lavoro del PSV rischia di venire vanificato al 13', quando il portiere Edwin Zoetebier, in campo al posto dell'infortunato Heurelho Gomes, scivola nel tentativo di gestire un retropassaggio, regalando il pallone a Frode Johnsen. Il norvegese serve Ståle Stensaas sulla sinistra, ma il difensore, portato verso l'esterno da Gomes, non riesce a restituire palla a Johnsen, che avrebbe la porta spalancata davanti a sé.

Fragilità difensiva
Il PSV mostra nuovamente la sua fragilità difensiva al 20', quando una palla vagante danza nell'area olandese senza che nessun giocatore del Rosenborg ne sappia approfittare. A questo punto la squadra di Ola By Rise inizia a mostrare le qualità che sabato le hanno permesso di ottenere il 13esimo titolo norvegese consecutivo, ma rischia di subire il raddoppio in contropiede.

Occasioni ravvicinate
Mark van Bommel è abile a rubare palla agli avversari e a involarsi verso la porta, ma il suo tiro si spegne a lato. Poco dopo lo stesso van Bommel viene atterrato a 40 metri dalla porta ospite e sulla successiva punizione il difensore brasiliano Alex sfiora la rete.

Due mine vaganti
Il pericolo più grande creato dal Rosenborg nel primo tempo è una punizione calciata da Stensaas, parata facilmente da Zoetebier. L'incontenibile Beasley sulla sinistra e Jefferson Farfán sul versante opposto continuano a tenere in ambasce i norvegesi fino all'intervallo.

Rosenborg confuso 
Gli ospiti iniziano la ripresa con piglio più deciso, ma appaiono inconsistenti nella trequarti avversaria e nei primi 15' raccolgono solamente un corner.

Ottimo traversone
Beasley nel frattempo continua a mettere in difficoltà gli ospiti, anche se alle sue straordinarie doti atletiche spesso non corrisponde la precisione in fase conclusiva. Al 64' Farfán salta il proprio marcatore all'interno dell'area e lascia partire un invitante cross, che non trova pronto nessuno dei suoi compagni.

Errore di Dorsin 
Al 66' By Rise decide di aumentare il potenziale offensivo della squadra, inserendo Daniel Braaten al posto del difensore Stensaas. Il Rosenborg potrebbe riportarsi in parità a 11' dal termine, ma il tiro dai dieci metri di Mikael Dorsin finisce alto sopra la traversa.

Spavento finale
A 4' dal fischio finale, i 26.000 tifosi del PSV vivono l'ultimo brivido, con Zoetebier che non controlla un debole retropassaggio, ma è rapidissimo nel recuperare il pallone prima che rotoli nella porta sguarnita.

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