Arsenal nel mirino del PSV
martedì 23 novembre 2004
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Olandesi ad un passo dagli ottavi, i Gunners rischiano la clamorosa eliminazione.
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di Jules Marshall, Eindhoven
Previsto il tutto esaurito – oltre 35.000 spettatori – al Philips stadium per la sfida tra Arsenal FC, campione d’Inghilterra, e il PSV Eindhoven. In caso di successo, i padroni di casa supererebbero per la prima volta la fase a gironi di UEFA Champions League.
Arsenal in difficoltà
L’unica vittoria dell’Arsenal, nelle quattro partite fin qui disputate nel Gruppo E, risale alla prima giornata contro il PSV, grazie a un’autorete. I londinesi si ritrovano così a fare i conti, a sorpresa, con il Panathinaikos FC, staccato di una sola lunghezza dall’Arsenal, a sua volta alle spalle della capolista PSV di tre punti.
'Grande sfida'
"Sono queste le grandi sfide che si sogna di giocare – ha dichiarato l’allenatore del PSV Guus Hiddink, a un passo dalla qualificazione -. È una grande soddisfazione vedere i risultati del grande lavoro profuso lo scorso anno. Sarebbe bellissimo raccogliere i primi frutti".
Wenger tranquillo
Il tecnico dei Gunners Arsène Wenger, per contro, ha visto la sua squadra cedere il primato in campionato ed essere raggiunta sul pareggio nelle ultime tre gare di Champions League. L’allenatore francese non è però preoccupato: "In fin dei conti abbiamo perso soltanto una partita quest’anno. Se dovessimo farci prendere dal panico noi, l'intera Europa sarebbe nel panico! Ho la massima fiducia nei miei giocatori; mi aspetto sempre molto da loro e non mi hanno mai deluso. Nelle prossime due partite sono certo che dimostreremo di aver imparato molto e che meritiamo di giocare ai massimi livelli".
Difesa imperforabile
L’impegno dei londinesi non è dei più agevoli: il PSV non prende gol in campionato da 900 minuti, e in Europa è stato perforato soltanto due volte. "Ad Highbury siamo riusciti a controllarli per buona parte della partita, ma ci è mancata la forza di offendere – ha spiegato Hiddink -. Spero che il PSV questa volta riesca ad essere più equilibrato. Abbiamo anche noi giocatori in grado di creare problemi, e cercheremo di colpirli nei loro punti deboli".
Massima concentrazione
Hiddink ha proseguito: "Nonostante il momento non proprio felice, non ci si può mai fidare di squadre del calibro dell’Arsenal, capaci di farti male in qualsiasi momento grazie a una giocata individuale. È una squadra lucida, dotata tecnicamente e con un ottimo gruppo: nonostante i problemi, non ci sono dissidi tra i giocatori. Non ci si può permettere di rilassarsi in nessun momento; sono un pericolo costante".
Vantaggio psicologico
Anche da Wenger sono arrivati elogi per gli avversari: "Il PSV è una buona squadra. Fuori casa abbiamo però ottenuto buoni risultati e giocare qui non ci farà sentire penalizzati". Wenger ritiene inoltre che la vittoria per 4-0 di due anni fa sarà un vantaggio psicologico per la sua squadra. "I giocatori del PSV ricorderanno cosa è successo due anni fa: sanno che siamo capaci di venirci a prendere i tre punti".
Sibon dall’inizio
Hiddink non potrà contare sull’attaccante Jan Vennegoor of Hesselink, infortunatosi domenica alla spalla contro l’SBV Vitesse, e indisponibile fino a fine anno. Il suo sostituto, Gerald Sibon, ha realizzato un gol e propiziato un altro nel successo per 2-0 del PSV e potrebbe partire titolare contro l’Arsenal.
Bergkamp resta a casa
L’Arsenal sarà privo dei brasiliani Edu e Gilberto, infortunati, mentre Dennis Bergkamp si risparmierà i soliti chilometri in auto a causa di un infortunio al tendine d’Achille. Potrebbe rientrare, invece, in difesa Sol Campbell, reduce da un problema al polpaccio. "Fisicamente è a posto: è un recupero importante per la squadra – ha spiegato Wenger -. In difesa abbiamo bisogno del suo contributo, ma non sono ancora certo che giocherà".