Champions League Ufficiale Risultati e Fantasy live
Scarica
UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

L’avanzata inarrestabile di Deschamps

Secondo il tecnico francese i segreti del Monaco sono duro lavoro e qualità dei giocatori.

di Trevor Haylett, Londra

Dopo aver superato un Chelsea FC generoso e mai domo, l’allenatore dell’AS Monaco FC Didier Deschamps guarda indietro all'inizio della stagione e ringrazia i suoi giocatori per la “straordinaria impresa” di essere riusciti a conquistare la prima finale di UEFA Champions League nella storia del club.

Traguardo meritato
Dopo il 2-2 allo Stamford Bridge, che vale al Monaco la finale di Gelsenkirchen del 26 maggio contro l’FC Porto, Deschamps ha riflettuto: “All’inizio della stagione avevo detto che era una nuova avventura e volevo vedere fin dove potevamo arrivare. Adesso siamo in finale, un risultato straordinario ma che i giocatori si sono guadagnati sul campo con il lavoro e la loro qualità”.

Esperienza impagabile
Deschamps, vincitore da giocatore della Champions League con l’Olympique de Marseille e la Juventus, ha però insistito che al centro di questa finale non c’è lui ma la sua squadra. “Il mio compito è di aiutare i giocatori mettendo al loro servizio la mia esperienza. Ma è la loro finale e spero che possano godersela”.

La svolta
Per Deschamps e Claudio Ranieri la svolta della gara è arrivata al secondo minuto di recupero del primo tempo, con il Chelsea avanti 2-0 e la qualificazione in tasca. Hugo Ibarra è riuscito in qualche modo a spingere in rete un colpo di testa Fernando Morientes respitno dal palo. Lo stesso Morientes si incaricava di chiudere la partita realizzando il gol del pareggio intorno al quarto d’ora della ripresa.

'Grande secondo tempo'
"All’inizio eravamo un po’ nervosi e abbiamo concesso al Chelsea diverse buone occasioni - ha spiegato Deschamps -. Il doppio svantaggio ci ha sbloccato psicologicamente perché a quel punto non potevamo più fare calcoli. Il gol ci ha ridato fiducia e ci ha dato la spinta per giocare un grande secondo tempo”.

Ranieri orgoglioso
Il commento di Ranieri è stato: “Se fossimo andati al riposo sul 2-0, avremmo visto un altro secondo tempo. Loro avrebbero dovuto attaccarci e noi avremmo avuto gli spazi per ripartire in contropiede. Ma sono comunque orgoglioso dei miei giocatori. Sono stati straordinari. Nel primo tempo abbiamo giocato benissimo esercitando una grande pressione”.

Splendidi gol
I bei gol di Jesper Grønkjær e di Frank Lampard, vanificati anche da qualche errore in fase di conclusione, non sono alla fine bastati ai Blues per conquistare la finale. “Nello spogliatoio c’è molto sconforto - ha dichiarato Grønkjær, autore del primo gol con un tiro-cross -. Non riusciamo a darci pace per la maniera in cui il Monaco è riuscito a segnare il primo gol nel finale del primo tempo. Dopo il loro secondo gol ne avremmo dovuti segnare altri tre, e a quel punto era troppo”.

Rispetto per il Porto
Deschamps ha dichiarato in chiusura che il Monaco affronterà il Porto con rispetto ma senza timori. “È la stessa squadra che ha vinto l’anno scorso la Coppa UEFA e che è riuscita a migliorare ancora quest’anno - ha spiegato -. Hanno diversi giocatori esperti, abituati a giocare sotto questo tipo di pressione. Adesso non ci resta che giocarci la finale e cercare di vincerla”.

Scelti per te