Illusione Chelsea, Monaco in finale
mercoledì 5 maggio 2004
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Chelsea FC - AS Monaco 2-2 (And:1-3)
Finisce in parità a Londra, i francesi rimontano il doppio svantaggio, per Ranieri è notte fonda.
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di Paolo Corradini
L'AS Monaco FC rimonta due reti al Chelsea FC e pareggiando 2-2 si qualifica per la prima volta nella sua storia alla finale della Uefa Champions League. La squadra di Didier Deschamps affronterà il Porto FC il 26 maggio prossimo nell'Arena AufSchalke di Gelsenkirchen .
Carattere monegasco
Ancora un'eccellente prestazione del Monaco che seppure in svantaggio di due gol riesce a recuperare e in virtù del 3-1 dell'andata si qualifica alla finale della massima competizione europea per club. Chelsea generoso in vantaggio grazie alle reti di Jesper Grønkjær e Frank Lampard, Monaco spietato in gol con Hugo Ibarra prima e Fernando Morientes poi.
Assenze pesanti
Nel Chelsea mancano ben quattro titolari. Nella lista degli indisponibili figurano gli squalificati Claude Makelele e Marcel Desailly, Adrian Mutu e Damien Duff Duff entrambi fuori causa per problemi fisici. In difesa Ranieri sceglie Mario Melchiot per la corsia di destra e accentra William Gallas, mentre in avanti al fianco di Eidur Gudjohnsen, Jimmy Floyd Hasselbaink è preferito a Hernan Crespo. Geremi prende il posto di Makelele a centrocampo dove inaspettatamente Joe Cole sostituisce Scott Parker.
Il ritorno di Squillaci
Nel Monaco manca solo lo squalificato Akis Zikos, espulso nel corso della gara d'andata. Al posto del centrocampista greco Deschamps dà spazio a Edouard Cissé sulla linea mediana. Il tecnico transalpino recupera anche il centrale Sébastien Squillaci, assente per infortunio nelle ultime tre partite di Champions, e opta per un classico 4-4-2 con Fernando Morientes e Ludovic Giuly a far coppia in avanti.
Chelsea in avanti
La posta in palio è altissima ed entrambe le squadre iniziano la gara prudentemente. Ma dopo un quarto d'ora il Chelsea sale in cattedra. Al 16' tiro dalla distanza di Geremi che trova pronto Roma e sulla ribattuta Cole mette a lato da ottima posizione. Un minuto dopo, il portiere italiano è ancora decisivo su una violenta conclusione di Hasselbaink.
Grønkjær gol
Al 22' il Monaco capitola. Grønkjær si invola sulla destra e da posizione impossibile lascia partire un pallonetto maligno che si infila nell'angolo opposto portanto il Chelsea meritatamente in vantaggio. La risposta degli ospiti non si fa attendere e quattro minuti più tardi un tiro di Morientes, leggermente deviato da Terry, termina sul palo. Il conto dei legni torna in parità al 33' minuto quando un colpo di testa di Gudjohnsen si stampa sulla traversa con Roma battuto.
Raddoppio di Lampard
Al 36' miracolo del portiere del Monaco Roma autore di un ottimo intervento per deviare in angolo una pericolosissima conclusione di Lampard. Il Chelsea è padrone della partita e il raddoppio si concrettizza al 44' quando Lampard insacca il gol che vale la momentanea qualificazione dopo un splendido scambio tra Melchiot e Gudjohnsen.
Ibarra accorcia le distanze
Lo Stamford Bridge non ha nemmeno il tempo di festeggiare che il Monaco accorcia le distanze. Traversone dalla sinistra di Rothen sul quale si avventa in torsione Morientes che colpisce di testa: il pallone termina prima sul palo, poi sul corpo di Ibarra e infine in rete tra le proteste di Cudicini, che ha visto un fallo di mano.
Morientes firma il pari
Partita virtualmente chiusa già al 60'. Bernardi libera Morientes che palla al piede entra in area di rigore e lascia partire un preciso diagonale che si insacca alle spalle del portiere italiano. Un gol che vale il pareggio e soprattutto la finale di Gelsenkirchen. Si tratta della nona marcatura in questa edizione della Champions League per l'attaccante spagnolo che in pratica ha già conquistato il titolo di capocannoniere del torneo. Il Monaco, invece, deve ancora superare l'ostacolo Porto per raggiungere il proprio traguardo.