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Giuly senza compromessi

Per il capitano del Monaco "sarebbe folle" cambiare tattica di gioco in casa del Chelsea.

di Matthew Spiro

Ludovic Giuly, capitano dell'AS Monaco FC, insiste sul fatto di adottare un approccio offensivo contro il Chelsea FC, stasera allo Stamford Bridge, con i francesi che puntano a conquistare la finale di UEFA Champions League.

La squadra più prolifica
La squadra di Didier Deschamps è quella che ha segnato di più nella competizione di quest'anno con 25 gol in 11 partite, considerando anche il 3-1 ottenuto nella partita d'andata. Per Giuly, che ha segnato quattro di queste reti, questo è il momento sbagliato per mettersi sulla difensiva. "Scendere in campo con il solo obiettivo di difendere il vantaggio sarebbe la peggiore cosa da fare - ha dichiarato a uefa.com -. Siamo arrivati a questo punto perchè abbiamo sempre avuto un'atteggiamento propositivo attaccando sempre i nostri avversari. Sarebbe da pazzi cambiare proprio adesso".

Gioco spavaldo
Lo spumeggiante e a volte spavaldo gioco messo in mostra dal Monaco è merito dell'eccellente lavoro sulle fasce di Giuly e di Jérôme Rothen, e dalla concretezza offensiva di Fernando Morientes e di Dado Pršo, che guidano la classifica dei cannonieri di Champions League con rispettivamente otto e sette centri. Questo quartetto di talenti, però, potrebbe scomporsi dopo gli infortuni patiti da Pršo e da Rothen nel successo per 2-1 di venerdì scorso sull'OGC Nice.

"Opzioni offensive"
"E' un brutto colpo in quanto non disponiamo di una rosa come quella del Chelsea - ha ammesso Giuly -. I nostri sanitari stanno lavorando senza sosta per rimettere a posto Dado e Jérôme". Nonostante questo, comunque, il nazionale francese si è detto convinto che il Monaco rappresenti una seria minaccia per gli inglesi anche senza i due infortunati: "Abbiamo altre ozpioni offensive, come Jaroslav Plašil, Shabani Nonda e Shedi Adebayor".

Obiettivo gol
"Dipende dal nostro tecnico decidere chi mandare in campo, ma credo che opterà per uno schieramento improntato all'offensiva, perché dobbiamo segnare un gol a Londra. Se non ci dovessimo riuscire, allora la sfida diventerebbe presto molto aperta".

Acclamati in patria 
Mentre la prestazione del Chelsea nella gara d'andata ha sollevato notevoli critiche in Inghilterra, i giocatori del Monaco sono stati acclamati come eroi in patria. Giuly, comunque, ritiene che la sua squadra non riscuota altrettanto credito al di fuori dei confini nazionali. "La gente sostiene che il Chelsea non abbia giocato bene o che ci abbia sottovalutato, spiegando così il nostro successo", ha sostenuto il centrocampista biancorosso.

"Critiche ingiuste"
"Quando hai già battuto squadre come l'RC Deportivo La Coruña e il Real Madrid CF, gli avversari non ti prendono certo alla leggera. Il Chelsea conosceva tutto di noi ed era ben preparato. Sono stati solidi, hanno segnato un gol in trasferta e per buona parte della partita la loro tattica è sembrata funzionare. Le critiche che hanno ricevuto sono state ingiuste e, forse, non rendono a noi giustizia".

Corsa al titolo
Il più grande timore in Francia è che il Monaco, che ha visto nei mesi scorsi ridursi a due soli punti il margine di 10 che aveva accumulato in testa alla classifica di Ligue 1, possa accusare un cedimento nel momento sbagliato. Ma Giuly ha inistito: "Abbiamo ancora tanto nelle gambe e lo abbiamo dimostrato a Nizza. Sapevamo che dovevamo vincere per restare in corsa per il titolo e la squadra ha dimostrato ancora una volta il suo carattere".

Rete decisiva
Giuly, che ha segnato la rete decisiva a Nizza, si è detto conscio del fatto che il Monaco dovrà dimostrare ancora una volta, questa sera, la sua forza mentale e fisica. "Non diamo niente per scontato - ha concluso il 27enne -. Sarà difficile di fronte al loro pubblico e direi che la sfida è ancora al 50%. Ma se giocheremo con lo stesso spirito e la stessa dedizione che abbiamo dimostrato all'andata, credo che possiamo farcela".

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