Melchiot suona la carica
mercoledì 5 maggio 2004
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Il difensore del Chelsea chiede l'aiuto del pubblico per battere il Monaco e raggiungere la finale di Champions League.
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di Adrian Clarke
Mario Melchiot è convinto che l’arma in più del Chelsea FC, chiamato stasera a ribaltare il 3-1 dell’andata nella semifinale di UEFA Champions League contro l’AS Monaco FC, sarà il pubblico di casa.
Sfida in salita
Gli uomini di Claudio Ranieri dovranno compiere un’impresa per raggiungere la finale di Gelsenkirchen dopo il pessimo secondo tempo allo Stade Louis II, che li ha visti subire due gol contro un avversario ridotto in inferiorità numerica per l’espulsione di Akis Zikos.
Tutto esaurito
Il difensore dei londinesi e della nazionale olandese ha spiegato a uefa.com che davanti ai 40.000 spettatori dello Stamford Bridge il Chelsea darà tutto. “I nostri tifosi potrebbero essere il dodicesimo uomo in campo - ha spiegato -. Dovranno sostenerci e incoraggiarci, questo ci darà la forza per cercare i gol che ci servono. Mai come in questo momento abbiamo avuto bisogno del loro sostegno”.
L’attacco del Monaco
Grazie al prezioso gol segnato quindici giorni fa da Hernán Crespo, al Chelsea basterebbe il 2-0 per accedere alla finale. Ma contro un attacco formidabile come quello dei monegaschi, formato da gente come Fernando Morientes, capocannoniere della competizione con otto reti, e Ludovic Giuly, non sarà affatto facile mantenere inviolata la propria rete.
'Sfavoriti'
Melchiot è comunque d’accordo sul fatto che i Blues partono con gli sfavori del pronostico. “Sappiamo che non sarà facile non subire reti contro una squadra che va in gol con grande facilita. Il risultato dell’andata ci vede partire sfavoriti, ma raggiungere la finale è un’impresa tutt’altro che impossibile”.
'Risultato alla nostra portata'
"A caldo, subito dopo l’andata, pensavo che avessimo compromesso tutto definitivamente. Adesso, però, dopo aver recuperato la lucidità, vedo tutto con più serenità e sono convinto che il 2-0 sia un risultato perfettamente alla nostra portata”.
Squadra d’attacco
Nonostante le assenze dei due nazionali francesi, Marcel Desailly e Claude Makelele, i londinesi hanno il morale alto dopo il convincente 4-0 in campionato contro il Southampton FC. Per Melchiot la squadra dovrà avere lo stesso atteggiamento offensivo, se il prossimo 26 maggio vorrà vedersela contro l’FC Porto.
'Nessuna alternativa'
"Per centrare la finale ci servirà una grande prestazione allo Stamford Bridge. Non abbiamo alternative, dovremo attaccare e correre qualche rischio. Questo è il prezzo che paghiamo per la sconfitta in Francia, ma la squadra è convinta di potercela fare”.
Sogno complicato
Si saranno anche complicati la strada verso la finale, ma Melchiot e il resto del Chelsea sono più che mai decisi a riprendere quel cammino. “Aspetto questa occasione da molto tempo e non rinuncerò a questo sogno fino all’ultimo - ha dichiarato il 27enne olandese -. Il Chelsea può ancora farcela ad andare in finale, e lo dico con profonda convinzione”.
Il sito web personale di Mario Melchiot è su www.icons.com