Morientes, Chelsea attento!
martedì 20 aprile 2004
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Il centravanti del Monaco promette al Chelsea un'accoglienza non troppo amichevole.
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Di Alex Eeles
Dopo aver eliminato con due gol il Real Madrid CF dalla UEFA Champions League, l'attaccante dell'AS Monaco FC Fernando Morientes punta ora a ripetersi con il Chelsea FC.
Senza pietà
La squadra di Claudio Ranieri si reca stasera nel Principato per l'andata della semifinale di UEFA Champions League. Il nazionale spagnolo, in prestito dal Real Madrid, è deciso a far capire subito alla ricca compagine inglese di non aspettarsi alcun tipo di riguardo da parte dei padroni di casa.
Estrema fiducia
"Dopo aver eliminato il Real Madrid, per noi non faceva nessuna differenza giocare con l'Arsenal o con il Chelsea in semifinale - ha dichiarato a uefa.com il 28enne attaccante -. La fiducia in noi stessi, dopo aver eliminato una squadra di tale levatura, è ai massimi livelli e ora ci crediamo sul serio".
Vulnerabili
Morientes è rimasto ben impressionato dal Chelsea, ma è convinto che gli inglesi siano ben lontani dall'essere invulnerabili. "Il loro punto di forza è senz'altro la difesa - ha sottolineato -. Sono grandi e grossi, ma sono sicuro che troveremo il modo per superarli. Ogni difesa ha i suoi punti deboli, il segreto è trovarli e sfruttarli nel miglior modo possibile: questo sarà il mio compito".
Volto familiare
Avendolo avuto come avversario ai tempi in cui Ranieri allenava in Spagna il Club Atlético de Madrid ed il Valencia CF, Morientes conosce bene il suo stile e ha ammesso di essere rimasto favorevolmente impressionato dai risultati raggiunti dal tecnico italiano con il club londinese. "Credo che Claudio Ranieri stia costruendo una grande squadra al Chelsea", ha aggiunto.
Ranieri sotto pressione
"Ha lavorato veramente duro in un campionato estremamente difficile, sotto la pressione della stampa inglese che, con regolarità, non ha mancato di dichiarare che nella prossima stagione sarà qualcun'altro a sedere sulla panchina dei "blues" - ha ricordato -. Conosce bene il suo lavoro e sa che non basta acquistare grandi nomi. Ci vuole disciplina per allenare a certi livelli ed al Chelsea ha fatto lo stesso lavoro svolto con Atletico e Valencia".
Multimilionario
Dopo aver visto il suo posto in squadra al Real Madrid minacciato dall'arrivo di nuovi e grandi giocatori, Morientes può essere perdonato per avercela un pò con i club più ricchi. Sorprendentemente, però, il centravanti spagnolo ha sostenuto che l'arrivo del multimilionario Roman Abramovich è stato benefico per il calcio in generale.
Assegno in bianco
"Credo che Abramovich sia un bene per il calcio, in quanto questo sport necessita di persone come lui, capaci di finanziare stipendi e acquisti - ha rilevato -. E' ovviamente anche un bene per il Chelsea e sono sicuro che non avrà speso e spenderà tutti i suoi soldi per niente. Arriveranno anche i trofei".
Linea sottilissima
Comunque, Morientes ha in serbo anche un avvertimento per il magnate russo. "Possedere i giocatori più costosi non garantisce automaticamente i successi - ha sottolineato Morientes -. Lo ha dimostrato il Real Madrid: nel calcio esiste una sottilissima linea tra il successo e il fallimento. E' un gioco estremamente imprevedibile".
Complimenti a Lampard
Un giocatore del Chelsea che, secondo Morientes, vale ben più del costo del suo cartellino, è il centrocampista Frank Lampard. "Contro l'Arsenal è stato formidabile - ha ricordato -. Si è mosso in tutte le zone del campo, dando una mano in difesa, attaccando, scendendo sulle fasce, aprendo il gioco con i suoi passaggi. Lampard è un giocatore estremamente pericoloso e dovremo tenerlo particolarmente d'occhio".
"Arriveremo in finale"
Nonostante il rispetto per gli avversari, Morientes rimane ottimista sulle possibilità per il Monaco di raggiungere la prima finale di Champions League. "Abbiamo dimostrato contro il Real che possiamo battere qualsiasi squadra e sono sicuro che troveremo il modo per superare anche il Chelsea - ha concluso -. Se lavoreremo duro, resteremo concentrati per 180 minuti e sfrutteremo le occasioni che dovessero presentarsi, arriveremo in finale".