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Dobovičnik chiede l'appoggio dei tifosi

La Slovenia è stata inserita nel girone più duro di UEFA Futsal EURO, insieme a Spagna e Ucraina, ma il Ct spera in un massiccio supporto da parte dei tifosi, che dovranno affrontare solo un breve viaggio per arrivare a Zagabria.

La Slovenia non ha mai vinto una gara nelle fasi finali
La Slovenia non ha mai vinto una gara nelle fasi finali ©NZS

Nelle due precedenti partecipazioni ai Campionati Europei UEFA Futsal, nel 2003 e nel 2010, la Slovenia ha incassato cinque sconfitte e anche questa volta la squadra non sarà attesa da un compito semplice: il 31 gennaio, a Zagabria, esordirà nel Gruppo B contro la Spagna campione in carica e successivamente dovrà vedersela con l'Ucraina, due volte finalista del torneo. Ciononostante, il Ct Andrej Dobovičnik ha spiegato a UEFA.com che la mancanza di pressione e l'auspicabile presenza di molti tifosi al seguito potrebbero regalare risultati insperati.

UEFA.com: L'esordio contro la Spagna è il più duro in assoluto?

Andrej Dobovičnik: Assolutamente sì. Qualsiasi squadra è più facile da affrontare rispetto alla Spagna. Ma come ho spiegato ai miei giocatori, non avremo alcun tipo di pressione e questo potrebbe aiutarci. La Spagna resta comunque una squadra straordinaria.

UEFA.com: Come valuta l'Ucraina? Che tipo di squadra è?

Dobovičnik: E' una squadra formata interamente da professionisti. Non la affrontiamo da parecchio tempo, ma nelle passate edizioni dei Campionati Europei ha dimostrato di essere una delle formazioni più temibili.

UEFA.com: E' soddisfatto di giocare a Zagabria, relativamente vicino alla Slovenia?

Dobovičnik: Il sorteggio ha avuto anche degli aspetti postivi. Uno di questi è il fatto che giocheremo a Zagabria e i nostri tifosi dovranno affrontare un viaggio più breve. Per questo motivo, ci aspettiamo un sostegno caloroso da parte loro, in particolare per la seconda partita, e ci auguriamo che arrivino in molti. L'altro aspetto positivo è che se supereremo il girone, e la cosa non è certo facile, con tutta probabilità affronteremo una squadra più debole dell'Ucraina.

I tifosi potrebbero regalarci una spinta in più, maggiori motivazioni, portando la squadra a giocare al di sopra delle proprie capacità. Con il loro aiuto contiamo di ottenere un risultato a sorpresa; ho grande fiducia nei miei ragazzi e tutti noi stiamo vivendo questa esperienza come una sfida difficile, ma al tempo stesso piacevole.