Semifinale che sa di derby
giovedì 22 novembre 2007
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L'atmosfera al Multiusos Gondomar Coração de Ouro sarà elettrizzante quando il Portogallo affronterà in semifinale la Spagna campione in carica.
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L’atmosfera al Multiusos Gondomar Coração de Ouro è stata elettrizzante in occasione di tutte e tre le gare disputate dal Portogallo nei Campionati Europei UEFA Futsal 2007, ma lo sarà ancora di più domani sera, quando i lusitani contenderanno un posto in finale alla Spagna campione in carica.
Contrasti
Il Portogallo è alla prima semifinale nella competizione, mentre la Spagna, tre volte campione d’Europa, non ne ha mai saltata una. Entrambe le formazioni hanno ottenuto due vittorie e un pareggio nel proprio girone di qualificazione, ma i lusitani sono finiti alle spalle dell’Italia in virtù di una peggiore differenza reti. Il secondo posto nel raggruppamento ha così regalato ai padroni di casa il 13esimo faccia a faccia della loro storia contro la Spagna, uscita vittorioosa in ben 12 occasioni.
Rispetto, non timore
L’unico successo portoghese è arrivato in occasione dell’ultima sfida disputata, due anni fa in amichevole a Salamanca, anche se nella fase a gironi dei Campionati Europei dello stesso anno erano state le furie rosse a prevalere. Orlando Duarte, Ct del Portogallo, ha ottenuto finora un pareggio contro gli Azzurri e due successi contro Repubblica ceca e Romania, ma è convinto che l’impegno più duro sarà proprio quello della semifinale. "La Spagna è molto forte e merita rispetto - ha spiegato il tecnico lusitano -. Faremo di tutto per batterla e andare in finale. Avremo bisogno anche di un pizzico di fortuna, che non guasta mai".
Le motivazioni
La Spagna ha faticato alla seconda giornata, pareggiando 1-1 contro la Serbia, ma il successo 4-1 in rimonta ottenuto mercoledì contro la Russia, finalista nel 2005, ha mostrato come i campioni d’Europa in carica stiano ritrovando la miglior condizione. "Saranno le motivazioni a decidere la sfida contro il Portogallo – ha dichiarato il Ct iberico José Venancio a uefa.com -. Fortunatamente, la mia squadra rende al massimo quando è sotto pressione".
Atmosfera bollente
"Il nostro primo obiettivo era vincere il girone e ci siamo riusciti. Ora, solo il Portogallo ci separa dalla finale. Sarà una partita difficile, perché i nostri avversari sono una squadra compatta e avranno il pubblico dalla loro parte", ha concluso Venancio. Andreu, uno dei giocatori spagnoli che due anni fa scese in campo in occasione della gara vinta 3-1 contro il Portogallo a Ostrava, si è detto felice di affrontare ancora i lusitani: "Sappiamo che il pubblico sarà tutto contro di noi, ma amiamo questo genere di situazioni e non ci lasceremo spaventare".