Terzo posto per gli Azzurri
domenica 20 febbraio 2005
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Ucraina-Italia 1-3
Gli uomini di Nuccorini si aggiudicano la finale di consolazione.
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Greg Demetriou, CEZ Arena
L’Italia coglie il terzo posto ai Campionati Europei UEFA Futsal superando l’Ucraina.
La finale della scorsa edizione
Gli Azzurri, pur rassegnando il titolo conquistato nel 2003, si riscattano dalla sconfitta di venerdì contro la Russia superando gli ucraini. La gara era la ripetizione della finale di due anni fa, quando l’Italia si impose 1-0 conquistando il primo titolo continentale della sua storia.
Cambio tra i pali
Entrambe le squadre sono a ranghi completi, anche se l’Italia decide di schierare Farina in porta al posto del titolare Alexander Feller. Gli uomini di Alessandro Nuccorini partono forte e fugano i dubbi sulla loro effettiva concentrazione rendendosi immediatamente pericolosi con una violenta conclusione di Montovanelli.
Rivoluzione in campo
Gli Azzurri si affidano con frequenza alle conclusioni dalla distanza, mentre l’Ucraina fatica ad entrare in partita, andando alla conclusione una sola volta con un tentativo velleitario di Serhiy Sytin. Al 5’ entrambi i tecnici decidono di stravolgere le formazioni, sostituendo completamente i quintetti in campo. Le seconde linee di Gennadiy Lysenchuk, tuttavia, non paiono all’altezza della squadra titolare.
Gol strepitoso
Nuccorini non ha invece simili problemi e può permettersi di gettare nella mischia due stelle come Nando Grana e Adriano Foglia. I due sono in campo da appena 1’ quando confezionano la rete del vantaggio. Il capitano dialoga bene con Foglia e conclude l’azione con uno splendido tocco sotto, spedendo la palla sotto la traversa. Grana sale così a quota sei reti, diventando il capocannoniere del torneo.
Rete fotocopia
La reazione ucraina si concretizza soltanto quando i titolari rientrano in campo. Al 9’ Olexiy Kudlay recupera palla a centrocampo e serve Sytin sulla destra, la cui conclusione batte Farina e vale il pareggio. L’Italia non si scompone e si riporta subito in vantaggio con Fabiano, che a 4’ dall’intervallo segna un gol identico a quello messo a segno da Grana.
La classe di Zanetti
Gli Azzurri si portano sul 3-1 al 1’ della ripresa, quando Sandro Zanetti, liberissimo sulla sinistra, batte con facilità Olexiy Popov. Il gol manda in visibilio la sparuta rappresentanza di tifosi italiani presenti allo stadio, mentre i corrispettivi ucraini continuano a sostenere a gran voce la loro nazionale.
Popov in evidenza
Il capitano ucraino Serhiy Koridze non appare in gran spolvero e tocca quindi al N. 10 Sytin cercare di tenere in allarme la difesa azzurra. Intanto, al 28’, Nando Grana sfiora la settima marcatura personale. Dei due portieri, Popov è quello più impegnato, complice Edgar Bertoni, la cui doppia conclusione viene prontamente neutralizzata dall’estremo difensore ucraino. Anche Farina si mette in luce, rispondendo con prontezza alla velenosa conclusione di Artem Kovalyov, mentre su un rapido contropiede, è il palo a negare a Sytin il secondo gol personale.
Le ultime scitille
Koridze ritrova l’ispirazione a 6’ dal termine, scagliando un tiro pieno di rabbia e delusione verso la porta di Farina, che risponde però da campione. Entra anche Vitaliy Brunko, ma il risultato non cambia più.
Quintetti di partenza
Ucraina: Olexiy Popov, Serhiy Koridze, Olexiy Kudlay, Serhiy Sytin e Fedir Pylypiv.
Italia: Farina, Montovanelli, Jocimar, Fabiano e Sandro Zanetti.