L'Italia si sveglia tardi, vince la Russia

Parte con un'inattesa sconfitta il cammino delle Azzurre: la Russia segna due gol nel primo tempo, Mauro accorcia le distanze a due minuti dalla fine prima della traversa di Bartoli.

©Getty Images
  • L'Italia stecca l'esordio nel Gruppo B di UEFA Women's EURO: a Rotterdam la Russia ha la meglio 2-1
  • Due reti nel primo tempo di Elena Danilova ed Ekaterina Morozova mettono la sfida in discesa per la nazionale guidata da Elena Fomina
  • Le Azzurre faticano a pungere nel primo tempo, poi si sciolgono nella ripresa dopo il gol a due minuti dalla fine di Ilaria Mauro
  • Dopo aver accorciato le distanze, la squadra di Antonio Cabrini si vede annullare per fuorigioco il gol di Elisa Bartoli che poi centra la traversa nel recupero
  • Prossime partite, venerdì 21 luglio: Svezia-Russia [ore 18], Germania-Italia [ore 20.45]


Inizia in salita l’avventura dell’Italia a UEFA Women’s EURO. A Rotterdam, allo Sparta Stadion, le Azzurre steccano l’esordio contro la Russia e sono sconfitte 2-1: sono le reti nel primo tempo di Elena Danilova ed Ekaterina Morozova a condannare la nazionale guidata da Antonio Cabrini, che accorcia le distanze allo scadere con Ilaria Mauro.

In un Gruppo B proibitivo per la presenza di Germania e Svezia, nell’ordine vincitrice e semifinalista dell’edizione di quattro anni fa, l’Italia puntava forte sulla sfida contro la squadra di Elena Fomina per alimentare le sue chance di qualificazione, ora pesantemente compromesse malgrado una generosa reazione finale. Lo scorso dicembre, nel torneo internazionale di Manaus in Brasile, le Azzurre si erano imposte con un secco 3-0: un precedente che lasciava ben sperare, ma che invece si è rivelato quanto mai fuorviante…

La nazionale di Cabrini è subito costretta a inseguire. Sono trascorsi appena nove minuti quando Danilova riceve il pallone da Ekaterina Sochneva e lascia partire un destro che sorprende sul primo palo Chiara Marchitelli, forse coperta da una compagna. Le Azzurre provano a rispondere con un colpo di testa di Cecilia Salvai, impreciso, poi al 26’ arriva la “doccia gelata” del raddoppio.

Corner battuto ancora da Sochneva, la difesa dell’Italia è troppo statica e Morozova, di testa, infila il 2-0 sotto la traversa. Piove sul bagnato per Cabrini, che perde per problemi fisici Sara Gama, pilastro del pacchetto arretrato: al posto del difensore del Brescia entra Linda Tucceri. Le Azzurre hanno una grande occasione con Marta Carissimi, che calcia di sinistro a giro sull’ottima sponda di Mauro: la parata di Tatyana Schherbak è da applausi.

L’Italia fatica però a costruire gioco e pungere in fase offensiva, si va all’intervallo con la Russia sul doppio vantaggio. Nella ripresa ancora Mauro premia l’inserimento di Manuela Giugliano, ma la 19enne centrocampista calcia malissimo. Marchitelli è provvidenziale con un’uscita bassa su una ripartenza della squadra di Fomina, ma anche la sua collega Schherbak si dimostra in ottima forma.

Melania Gabbiadini, il capitano, riesce infatti ad anticipare Daria Makarenko con il destro, ma il riflesso del portiere del Krasnodar è notevole. Giugliano ci prova ancora da lontano, ma colpisce male e manda a lato; Cabrini cerca di aumentare peso in fase offensiva, inserendo Cristian Girelli per Carissimi, poi il tecnico getta nella mischia Barbara Bonansea al posto di Alia Guagni.

Elena Linari va vicina al bersaglio, ma a due minuti dalla fine l’Italia torna in partita. Girelli pesca Mauro in area, l’attaccante tocca morbido di esterno e questa volta il portiere delle russe non può nulla. Le Azzurre ci credono, Elisa Bartoli fa centro sul tiro rasoterra di Gabbiadini ma il pareggio è annullato per fuorigioco.

L’arbitro concede cinque minuti di recupero, è ancora Bartoli a sfiorare il 2-2 ma Schherbak sventa il suo colpo di testa con l’aiuto della traversa. La squadra di Cabrini non riesce a raddrizzare il risultato: il cammino in Olanda inizia con un’inattesa sconfitta, venerdì a Tilburg c’è la Germania campione d’Europa.