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Karhan lascia la Slovacchia

Dopo la sconfitta contro la Russia, il nazionale slovacco Miroslav Karhan ha annunciato il ritiro dalla nazionale, rinunciando al sogno segreto di dare l'addio dopo UEFA EURO 2012.

Miroslav Karhan ha detto addio alla nazionale
Miroslav Karhan ha detto addio alla nazionale ©Getty Images

Dopo la sconfitta contro la Russia, il nazionale slovacco Miroslav Karhan ha annunciato il ritiro dalla nazionale, rinunciando al sogno segreto di dare l'addio dopo UEFA EURO 2012.

La 107esima e ultima gara di Karhan era iniziata con la consegna di un premio speciale da parte della UEFA per aver raggiunto le 100 presenze in nazionale. Tuttavia, la Slovacchia ha perso 1-0 e ha dovuto rinunciare anticipatamente al torneo della prossima estate.

"Collezionare 100 presenze è bello, ma le statistiche non sono mai state troppo importanti per me", commenta il centrocampista dell'FC Spartak Trnava. La delusione di Karhan è comprensibile perché, prima dell'incontro, aveva annunciato di voler lasciare la nazionale solo dopo i Campionati Europei UEFA.

"Ora mi ritirerò sicuramente - commenta -. Non è una decisione spontanea. Già prima delle qualificazioni avevo detto che se la Slovacchia avesse avuto una chance, io l'avrei aiutata. Ma ora è finita, e purtroppo devo rinunciare al mio sogno".

Karhan cala il sipario su una carriera in nazionale lunga 16 anni in cui ha segnato 14 gol: "Naturalmente mi mancherà la nazionale, perché in squadra ho ancora ottimi amici". Se il veterano centrocampista è stato amico per alcuni, per altri è stato una vera e propria figura paterna, come conferma il Ct Vladimír Weiss. "È come il padre della squadra. Mi piacerebbe avere altri giocatori come lui".

Anche l'attaccante Róbert Vittek rende omaggio a un giocatore che ha dato un contributo spesso invisibile: "Non ha mai avuto l'attenzione che meritava - commenta il giocatore -, ma almeno non si è infortunato troppo in carriera". Karol Pecze, che lo ha preso sotto la sua ala protettrice nei primi anni allo Spartak Trnava, aggiunge: "È un esempio per i giovani, perché ha grande tenacia e sa come lavorare per la squadra".

Anche se sua la carriera in nazionale si conclude in tono minore, l'ex Real Betis Balompié, Beşiktaş JK, VfL Wolfsburg e FSV Mainz 05 può ancora raggiungere un traguardo importante con la sua squadra di club, nella quale ha iniziato la carriera 17 anni fa: "Vorrei qualche bella sorpresa con lo Spartak", aggiunge Karhan, la cui squadra è in testa al campionato dopo 11 partite.

Che il suo primo titolo in campionato arrivi o meno, è chiaro che Karhan abbia lasciato il segno nel calcio slovacco. Lo dimostra il quotidiano nazionale Šport, che lunedì gli ha dedicato un 'Grazie Miro!' in prima pagina.