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Astafjevs lascia ma non molla

Il calciatore europeo con il maggior numero di presenze in nazionale ha appeso gli scarpini al chiodo dopo la gara persa 1-0 con la Cina mercoledì - la sua 167esima e ultima presenza con la Lettonia.

Astafjevs lascia ma non molla
Astafjevs lascia ma non molla ©Getty Images

Il calciatore europeo con il maggior numero assoluto di presenze in nazionale, Vitālijs Astafjevs, ha appeso gli scarpini al chiodo dopo la gara persa 1-0 contro la Cina mercoledì - la sua 167esima e ultima presenza con la Lettonia.

Il 39enne centrocampista ha chiuso la parentesi con la nazionale durata 18 anni dopo aver giocato 20 minuti nella sua partita di addio disputata nella città cinese di Kunming. Aveva già giocato la sua ultma partita a livello di club, con i campioni lettoni dello Skonto FC, il 27 ottobre.

Ha detto: "Non ho mai cercato di stabilire dei record, anche se è stato grandioso fare il record europeo dopo l'amichevole in Honduras dello scorso novembre. In ogni caso non è una questione di record, è una questione di amore per il calcio".

Astafjevs, che ora dedicherà le sue energie al ruolo di allenatore dello Skonto, aveva 21 anni quando ha debuttato con la Lettonia durante la gara pareggiata 0-0 con la Danimarca nell'agosto 1992. "Sfidavamo i campioni d'Europa e eravamo molto nervosi", ha ricordato. "Sono entrato al posto di Jurijs Popkovs, una leggenda in Lettonia, e ne ero felice. La cosa principale poi fu che finì in pareggio, quindi strappammo un punto ai campioni d'Europa".

Cresciuto nello Skonto ha anche giocato all'estero con FK Austria Wien, Bristol Rovers FC, VfB Admira Wacker Mödling e FC Rubin Kazan, ma l'apice della sua carriera è stato quando la Lettonia ha superato la Turchia nello spareggio per qualificarsi a UEFA EURO 2004 in Portogallo. "E' stato indimenticabile", ha raccontato. "Abbiamo fatto un miracolo, tutti erano estasiati. Quella è stata felicità pura"

"Amo il calcio e l'ho sempre amato", ha continuato. "Ho sempre provato divertimento nel giocare, ovunque io sia stato, anche se certe volte non è stato facile. Ma quell'amore mi ha aiutato, sempre".