Varela spera in un'altra sorpresa
venerdì 15 giugno 2012
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Silvestre Varela descrive il gol contro la Danimarca come "il momento più bello della mia carriera" e si prepara alla sfida contro l'Olanda, anche se dovesse partire nuovamente dalla panchina.
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Spesso si pensa che i giocatori che partono dalla panchina stiano con il fiato sul collo dell'allenatore, ma non è questo il caso di Silvestre Varela. Il 27enne portoghese, autore del gol della vittoria contro la Danimarca, è una persona tranquilla e modesta, già nel raccontare la sua impresa: "È stato uno dei momenti più belli della mia carriera - commenta -. Lavoro molto affinché possono accadere cose come queste".
Varela, a segno 3' dopo il suo ingresso in campo al posto di Raul Meireles, è felice di aver dato il suo contributo e non avrà problemi a partire di nuovo dalla panchina domenica contro l'Olanda.
"Cerco sempre di aiutare la squadra, che io giochi o meno - commenta -. Sta al mister scegliere e io devo solo fare il mio lavoro. Sono molto orgoglioso di rappresentare il mio paese".
Un ostacolo per l'esterno portoghese è la presenza in squadra di Nani e Cristiano Ronaldo, che occupano il suo stesso ruolo sulle fasce. Se chiamato in causa, il giocatore dell'FC Porto proverà comunque a cambiare la partita nei minuti finali.
"Sono due grandi giocatori e penso che continueranno a essere titolari", commenta Varela, che come i due compagni di nazionale è cresciuto nel vivaio dello Sporting Clube de Portugal.
In vista della gara contro la squadra di Bert van Marwijk si profilano vari scenari: il Portogallo, in teoria, potrebbe perdere e passare il turno o vincere ed essere eliminato, ma Varela ribadisce che la squadra non perderà d'occhio l'obiettivo principale: "Vogliamo fare la nostra partita e provare a vincere; tireremo le somme alla fine".
La situazione che si presenta all'ultima giornata non è sorprendente, data la competitività del torneo: "È un girone molto equilibrato e penso che la partita contro l'Olanda sarà altrettanto combattuta", conclude, ma siamo sicuri che, se arriverà il suo momento, Varela sarà nuovamente pronto a fare la differenza.