UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

La Grecia guarda già a UEFA EURO 2012

La squadra ellenica ha centrato l'accesso alle fasi finali della rassegna continentale e in vista del torneo si prepara per l'innesto di qualche volto nuovo, a conferma della vitalità del proprio campionato nazionale.

José Holebas potrebbe esordire con la nazionale ellenica
José Holebas potrebbe esordire con la nazionale ellenica ©Getty Images

I numerosi volti nuovi presenti fra i convocati della Grecia per le amichevoli contro Russia e Romania testimoniano come il Ct Fernando Santos sia alla ricerca di nuove opzioni in vista di UEFA EURO 2012.

In concomitanza con gli spareggi che assegneranno gli ultimi quattro posti disponibili per le fasi finali, la squadra ellenica, vincitrice del Gruppo F, se la vedrà con Russia e Romania. Fra i convocati per il doppio impegno spiccano il 17enne estremo difensore del Panathinaikos FC Stefanos Kapino e il terzino sinistro dell'Olympiacos FC José Holebas, che ha da poco ottenuto la cittadinanza greca.

Kapino, il più giovane calciatore ellenico mai convocato in nazionale e, potenzialmente, il più giovane esordiente, è cresciuto in fretta sotto molti punti di vista. Alto 1.96, il nazionale Under 17 e Under 19 ha esordito in prima squadra con il Panathinaikos il 17 settembre contro l'Atromitos FC, entrando in campo al 3' in seguito all'espulsione di Orestis Karnezis, vice dell'infortunato portiere titolare Stefanos Kotsolis.

Fernando Santos ha dichiarato: "L'ho visto giocare un paio di volte e mi è piaciuto molto. Voglio valutarlo più a fondo, perciò ho pensato di dargli una chance di misurarsi con la nazionale maggiore, in modo da fargli acquisire esperienza". Kapino, del resto, ha già le idee chiare, come si evince dalle sue parole: "Devo continuare a lavorare e fare un passo alla volta. Non c'è nessuna fretta".

Holebas, 27 anni, potrebbe guadagnarsi un posto fisso in nazionale ben prima del giovane portiere. Il difensore, nato in Germania, è approdato all'Olympiacos dal TSV 1860 München nel 2010 e giovedì ha ottenuto il passaporto turco. "Se Santos ritiene che possa dare il mio contributo, sarò ben felice di cogliere questa opportunità", ha dichiarato il giocatore. Il Ct, da parte sua, non ha esitato a inserirlo fra i convocati: "Holebas ha detto che avrebbe voluto giocare con la Grecia e l'ho accontentato. Voglio vederlo in azione per capire se può rappresentare un'opzione in più per la squadra".

Il ritorno in nazionale di Kostas Mitroglou e la convocazione del terzino sinistro Kostas Giannoulis sono ulteriori segnali del rinnovamento che il calcio greco sta vivendo. Entrambi i giocatori militano nell'Atromitos, la squadra che guida il campionato dopo essere rimasta imbattuta per i primi otto turni, e che in passato non era mai andata oltre il settimo posto finale, pur avendo disputato la finale della scorsa Coppa di Grecia.

Mitroglou – in prestito dall'Olympiacos – e Giannoulis sono stati finora due dei punti fermi della capolista e il tecnico Giorgios Donis ha sottolineato: "Stiamo diventando una vera squadra. Non perché siamo imbattuti o perché abbiamo vinto qualche partita, ma perché sappiamo sempre come comportarci, sia quando passiamo in svantaggio che quando segnamo per primi. Significa che stiamo maturando e che abbiamo fiducia nei nostri mezzi".

Fernando Santos si augura che la Grecia segua l'esempio dell'Atromitos la prossima estate in Polonia e Ucraina. "EURO si avvicina e dobbiamo entrare in una nuova fase - ha spiegato il 57enne, che nell'estate 2010 ha sostituito Otto Rehhagel -. Dobbiamo provare nuove soluzioni e valutare su quali giocatori dovremo puntare".