Le 'finali anticipate' agli ottavi di Champions League

In genere, gli ottavi di finale di UEFA Champions League sono un ponte tra la fase a gironi e i grandi incontri che si vedono dai quarti in poi, ma non è sempre così: UEFA.com ripercorre le scorse edizioni per raccontare altre grandi "finali anticipate", come quella di quest'anno tra Real Madrid e PSG.

Luis Suárez consola Edinson Cavani Barcellona-PSG della scorsa stagione
Luis Suárez consola Edinson Cavani Barcellona-PSG della scorsa stagione ©Getty Images

In genere, gli ottavi di finale di UEFA Champions League sono un ponte tra la fase a gironi e i grandi scontri diretti che si vedono dai quarti di finale in poi.

Essendo ancora previste le teste di serie, a questo turno si sfidano ancora le prime e le seconde classificate nei gironi, con pochi scontri tra le grandi favorite al titolo. Ma non è sempre così: quest'anno, per esempio, c'è in programma un doppio confronto appetitoso tra Real Madrid e Paris Saint-Germain. UEFA.com ripercorre le scorse edizioni per raccontare le altre grandi "finali anticipate".

2016/17: Paris Saint-Germain - Barcelona 4-0 1-6
Il PSG, imbattuto nella fase a gironi, affronta il Barcellona e si candida ampiamente al passaggio del turno vincendo 4-0 all'andata con doppietta di Ángel Di María. Al ritorno, il Barcellona è in vantaggio per 3-1 fino all'88', ma alla qualificazione mancano ancora tre gol. Missione impossibile? Tutt'altro: prima, Neymar trasforma magistralmente un calcio di punizione, poi si ripete su rigore conquistato da Luis Suárez, mentre al 5' di recupero Sergi Roberto sigla un gol che resterà per sempre nella storia della competizione.

2015/16: Juventus - Bayern München 2-2/2-4 dts
Anche se le rimonte come quelle del Barcellona sono più un'eccezione che la regola, lo spettacolo agli ottavi è quasi sempre assicurato, come nel caso della sfida tra Juventus e Bayern. I bianconeri, che non avevano subito gol in casa nella fase a gironi (solo sette in 18 partite a Torino in stagione), vengono battuti due volte dal Bayern nei primi 55' ma riescono comunque a chiudere l'andata in parità. Al ritorno, la Juve si porta subito in vantaggio di due reti, ma negli ultimi 17 minuti viene agganciata da Robert Lewandowski e Thomas Müller (nel recupero). Ai supplementari, Thiago Alcántara e Kingsley Coman (in prestito dai bianconeri) chiudono la gara a favore dei padroni di casa.

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2012/13: Real Madrid - Manchester United 1-1/2-1
Il Real si ritrova ad affrontare l'ostacolo più difficile agli ottavi dopo aver mancato il primo posto nel girone. Nella sua ultima stagione a Madrid, José Mourinho si prepara alla "partita che tutto il mondo vuole vedere" e affronta la squadra che avrebbe poi allenato. All'andata, è proprio un ex United, Cristiano Ronaldo, a vanificare il gol di Danny Welbeck. Al ritorno all'Old Trafford, nonostante un autogol di Sergio Ramos nel primo tempo, il Real risorge dopo l'espulsione di Nani, vincendo con le reti del subentrato Luka Modrić e, naturalmente, Ronaldo.

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2010/11: Internazionale Milano - Bayern München 0-1/3-2
Un anno dopo la finale a Madrid, l'Inter affronta nuovamente il Bayern, che si candida alla rivincita passando a Milano con un gol di Mario Gomez al 90'. Nonostante lo sfavore dei pronostici (solo una squadra era riuscita a superare il turno dopo una sconfitta all'andata), l'Inter non bada alle statistiche: a Monaco passa in vantaggio con Samuel Eto'o, poi subisce le reti di Gomez e Müller ma rimonta con Wesley Sneijder e Goran Pandev, che a 2' dalla fine infligge l'ennesima batosta al Bayern.

2006/07: Barcellona - Liverpool 1-2/1-0 (Liverpool vince grazie ai gol in trasferta)
Le vincitrici delle due edizioni precedenti danno vita a una sfida molto combattuta. All'andata, il Barcellona apre le marcature con Deco, ma Craig Bellamy Víctor pareggia con la complicità di Víctor Valdés e John Arne Riise firma il 2-1 per gli ospiti. Ad Anfield, i blaugrana segnano con Eidur Gudjohnsen a 15' dalla fine, ma non riescono ad andare oltre ed escono di scena.

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