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Operazione anti-bagarinaggio per la finale

UEFA, FA e Metropolitan Police hanno unito con profitto le forze per contrastare il fenomeno del bagarinaggio in occasione della finale di UEFA Champions League, ottenendo brillanti risultati.

UEFA, FA e Metropolitan Police hanno unito le forze per contrastare il fenomeno del bagarinaggio
UEFA, FA e Metropolitan Police hanno unito le forze per contrastare il fenomeno del bagarinaggio ©Sportsfile

La UEFA, la federcalcio inglese (FA) e la Metropolitan Police hanno collaborato con successo all'operazione anti-bagarinaggio in occasione della finale di UEFA Champions League 2013, rivolta contro gruppi o singoli individui determinati a fare un uso non autorizzato dei biglietti della gara di sabato allo stadio Wembley.

I biglietti sequestrati a seguito di tale attività sono stati donati per cause benefiche, tra gli altri agli alunni di una scuola tedesca locale e a un club giovanile di Londra, nonché a colleghi del soldato Drummer Lee Rigby, vittima la scorsa settimana del tragico attentato di Woolwich.

La domanda di biglietti per la finale di UEFA Champions League 2013 tra FC Bayern München e Borussia Dortmund è stata molto alta e i prezzi hanno raggiunto sul mercato nero quotazioni di migliaia di sterline. Sebbene l'articolo 166 del Criminal Justice and Public Order Act 1994 configuri come reato penale nel Regno Unito il bagarinaggio in occasione di partite di calcio, e nonostante Termini e Condizioni UEFA sull'emissione dei biglietti vieti la rivendita di biglietti (sia da soli che in un pacchetto), molti individui e agenzie hanno cercato di ricavare profitto rivendendo i biglietti a prezzi molto gonfiati.

La UEFA tratta con la massima serietà qualsiasi violazione dei suoi Termini e Condizioni sull'emissione dei biglietti, in particolare i casi riguardanti offerte e vendite di biglietti, ed è determinata a prevenire e minimizzare tale uso non autorizzato dei tagliandi. Per la finale di UEFA Champions League a Wembley, la UEFA ha unito le forze con la FA e la Metropolitan Police per contrastare l'attività di bagarinaggio alla vigilia della finale, prendendo le iniziative legali adeguate contro chiunque violasse le leggi in materia del Regno Unito o i Termini e le Condizioni UEFA. Il bagarinaggio è stato ritenuto in passato motivo di disordini in occasione delle partite di calcio in Gran Bretagna e la UEFA era determinata a intervenire con decisione per impedire che ciò si verificasse.

L'attenzione era rivolta a singoli rivenditori su portali di siti d'asta, a siti web che vendevano biglietti su Internet, ad agenzie che offrivano pacchetti hospitality non autorizzati, nonché a venditori in strada il giorno della partita. I risultati della brillante operazione sono stati 42 siti web neutralizzati e molte aste interrotte con la cancellazione dei biglietti. Il giorno della finale, la Metropolitan Police ha arrestato nove persone coinvolte in operazioni di bagarinaggio, di cui tre legate a due importanti agenzie di hospitality che vendevano biglietti per la finale.

Grazie alla collaborazione tra UEFA, FA e Metropolitan Police molti tagliandi sono stati sequestrati a Londra e successivamente donati a una scuola tedesca locale, a un club di calcio giovanile nonché a colleghi militari di Drummer Lee Rigby.

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