Il tabù tedesco del Real: quattro vittorie su 30

Il Real Madrid volerà in Germania per i quarti di finale, tornando in un Paese che non lo ha visto spesso trionfare - come sanno bene il Bayern Monaco e Robert Lewandowski.

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Il Real Madrid CF ha lasciato molte macerie dietro di sé nel suo lungo cammino europeo negli ultimi sei decenni, ma c'è una terra che è rimasta quasi intatta: la Germania. In 30 precedenti, le Merengues hanno fatto registrare 19 sconfitte, 7 pareggi e solo 4 vittorie. Ripercorriamo il bello, il brutto e il cattivo tempo degli spagnoli.

Hamburger SV - Real Madrid 5-1
1979/80 Semifinali Coppa dei Campioni

Il Real sembra avere un piede nella sua ottava finale di Coppa dei Campioni dopo aver battuto l'Amburgo 2-0 nell'andata delle semifinali. Eppure le cose vanno diversamente. Bastano 16 minuti ai tedeschi per rimediare i due gol di svantaggio grazie al rigore trasformato da Manfred Kaltz e al gol di testa di Horst Hrubesch.

Laurie Cunningham illude poi gli spagnoli ma l'Amburgo risponde prima dell'intervallo con Kaltz e Hrubesch. La rete all'ultimo minuto di Caspar Memering mette la ciliegina sulla torta tedesca. "I tifosi non volevano andare a casa e sono rimasti nello stadio per circa un'ora", ha ricordato il difensore Ditmar Jakobs. "E' stata la miglior partita di tutti i tempi per l'HSV".

1. FC Kaiserslautern - Real Madrid 5-0
1981/82 Quarti Coppa UEFA

Alla partita che richiama i ricordi di Amburgo, il Real arriva con due gol di vantaggio dopo il 3-1 dell'andata, ma anche questa volta la delusione è dietro l'angolo. Due gol nelle prima battute di Friedhelm Funkel danno al Kaiserslautern un vantaggio per i gol in trasferta, e il Real - memore delle ferite di due anni prima - implode.

Isidoro San José e Cunningham vengono espulsi prima dell'intervallo e, dopo che Ronnie Hellström para un rigore a Rafael García Cortés, Francisco Pineda li segue negli spogliatoi a metà del secondo tempo. La squadra capitananta da Vicente del Bosque viene trafitta ancora da Hannes Bongartz (48'), Norbert Eilenfeldt (55') e Reiner Geye (71').

VfL Borussia Mönchengladbach - Real Madrid 5-1
1985/86 Terzo turno Coppa UEFA

Il Bökelbergstadion del Mönchengladbach è troppo piccolo per contenere le orde di tifosi che vogliono vedere il Real, e la gara viene spostata a Dusseldorf – e i 65.000 tifosi non vengono delusi. Sotto una pioggia battente per la squadra di Jupp Heynckes sembra tutto facile.

La rete di Frank Mill e l'autogol di José Antonio Salguero portano il Mönchengladbach sul 2-0 all'intervallo, e il meglio deve ancora venire. "Nel secondo tempo li abbiamo dominati", ha commentato Uwe Rahn, due volte in gol prima della rete di Ewald Lienen. Il gol della bandiera di Rafael Gordillo, poi espulso, si dimostra però decisivo dato che il Real ha vinto l'andata in casa per 4-0 e si qualifica per la regola dei gol in trasferta.

FC Bayern München - Real Madrid 4-1
1999/2000 Seconda fase a gironi UEFA Champions League

Sulla carta in pochi dubitano della superiorità delle Merengues, eppure, due volte in nove giorni del 2000, il Bayern cambia il destino. Vince 4-2 al Santiago Bernabéu facendo anche meglio la settimana successiva.

Il Real arriva in Baviera sperando di riuscire a ritrovare la fiducia persa dopo la sconfitta precedente, ma si trova sotto di due reti alla mezz'ora - gol di Mehmet Scholl e Giovane Elber. Iván Helguera alimenta le speranze spagnole, ma il subentrato Alexander Zickler le spegne definitivamente con due reti.

FC Bayern München - Real Madrid 2-1
2000/01 Semifinali UEFA Champions League

La sfida è più equilibrata 12 mesi dopo. Elber ha regalato la vittoria per 1-0 al Bernabéu e il suo gol di testa all'ottavo minuto della gara di ritorno sembra lanciare il Bayern verso la finale. Luís Figo però risponde ai tedeschi e rende tutto più difficile alla squadra di Ottmar Hitzfeld, la cui tattica però alla fine ha la meglio.

Jens Jeremies va in gol per i tedeschi prima dell'intervallo e il Real non recupererà più. "La squadra si è comportata in maniera fantastica, battere due volte il Real è incredibile. Abbiamo fatto un piccolo miracolo", ha detto Hitzfeld, la cui squadra batterà il Valencia CF in finale.

Borussia Dortmund - Real Madrid 4-1
2012/13 semifinali UEFA Champions League
La sesta sconfitta del Real su suolo tedesco, con Robert Lewandowski che diventa il primo giocatore a segnare un poker di gol in una singola partita, anche se Cristiano Ronaldo ha temporaneamente ristabilito la parità.

"Quacosa è scattato nella ripresa", ha detto Jürgen Klopp. "Non ho mai visto un gol più bello del terzo di Lewy -  è stato assolutamente incredibile".

Bayer 04 Leverkusen - Real Madrid 2-3
2000/01 Fase a gironi UEFA Champions League

L'unico successo del Real in 24 tentativi in Germania arriva nel 2000 ma non in maniera semplce. La squadra di Del Bosque si trova due gol in svantaggio al ritorno, dopo le reti di Bernd Schneider e Michael Ballack, ma Roberto Carlos e Guti ristabiliscono poi la parità. Roberto Carlos poi segna il gol vittoria a 15 minuti dal termine.

E' l'unica volta in 144 presenze in competizioni UEFA che il terzino sinistro brasiliano è riuscito a segnare due volte nella stessa partita. Il Real avrebbe avuto bisogno di qualcosa di altrettanto speciale mercoledì a Dortmund.