Guardiola non si sente più favorito
domenica 24 aprile 2011
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Gli infortuni di alcuni suoi giocatori e i ricordi freschi della finale di Copa del Rey fanno pensare al tecnico del Barcellona che il Real Madrid sia favorito in vista della semifinale di mercoledì. Mourinho si gode il momento.
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Anche se ha visto la sua squadra mantenere il vantaggio di otto punti sul Real Madrid CF nella Liga questo weekend, il tecnico dell'FC Barcelona, Josep Guardiola, ha espresso preoccupazione in vista della semifinale di UEFA Champions League contro la squadra di José Mourinho apparsa rivitalizzata in queste ultime settimane.
Il Barcellona ha battuto 2-0 il CA Osasuna grazie ai gol di David Villa - primo in 12 partite - e di Lionel Messi - 50esimo centro della stagione. Gabriel Milito (polpaccio) e Maxwell (inguine) sono però in dubbio per mercoledì in una difesa che dovrà fare a meno di Adriano e Carles Puyol, e il tecnico degli Azulgrana ha ammesso che la sua squadra non è "nelle condizioni migliori" in vista della gara nella capitale.
Dopo aver battuto proprio il Barcellona 1-0 ai supplementari nella finale di Copa del Rey, il Real Madrid ha vinto 6-3 in casa del Valencia CF terzo in classifica. Intanto Guardiola non è soddisfatto della prova dei suoi contro l'Osasuna: "Dovevamo recuperare da una finale di 120 minuti e con la sfida di Champions League dietro l'angolo, volevo far riposare alcuni elementi che giocano sempre", ha detto il tecnico 40enne che ha cambiato sette giocatori rispetto a quelli che avevano disputato la finale di coppa.
"Solo il risultato va bene", ha spiegato Guardiola secondo cui il Real è adesso favorito anche se la sua squadra non cambierà il solito modo di giocare. "Crediamo in noi stessi e ci sentiamo meglio quando andiamo a cercarci le occasioni rispetto a quando dobbiamo difendere ciò che abbiamo. Al Bernabéu devi sempre prendere la gara molto seriamente, cercare di creare occasioni ma senza lasciarti trasportare. Ovviamente cercheremo di ottenere un buon risultato".
Mourinho, intanto, si è detto "molto felice" dopo la tripletta di Gonzalo Higuaín, la doppietta di Kaká e la rete di Karim Benzema in casa del Valencia. "Abbiamo vinto bene giocando un calcio anche spettacolare - ha spiegato il portoghese -. I tre punti ci tengono ancora in corsa per il titolo. Lotteremo finché la matematica ci consentirà di farlo".
Il Real ha sicuramente ritrovato morale. "Sono passate delle settimane dall'ultima sconfitta e c'è una bella atmosfera nello spogliatoio - ha aggiunto Mourinho -.Dopo alcune gare indimenticabili sarebbe stato facile perdere la concentrazione. Ma non è successo e abbiamo fatto ciò che dovevamo contro il Valencia in modo molto professionale. Adesso non dobbiamo pensare più al calcio fino a lunedì quando inizierà la preparazione per la gara di andata".