La Fiorentina si consola con Jo Jo
martedì 9 marzo 2010
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Nella serata che segna l’eliminazione dei Viola dalla competizione, la nota lieta è la doppietta del giovane montenegrino al Bayern: “Meritavamo di passare, a volte ci manca un po’ di fortuna”.
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La quarta vittoria in altrettante partite allo stadio Artemio Franchi non è bastata. L’ACF Fiorentina lascia la UEFA Champions League a testa altissima, estromessa dall’FC Bayern München per la regola dei gol in trasferta nonostante le quattro reti realizzate tra andata e ritorno. La grande prova e la continua crescita di Stevan Jovetić sono le note più liete in una serata amarissima: ma per il montenegrino, la gioia per la seconda doppietta nella competizione dopo quella al Liverpool FC è pari all’amarezza per l’eliminazione.
“Sono contento per la doppietta ma alla fine siamo stati eliminati”, sottolinea ‘Jo Jo’ a UEFA.com, “Meritavamo il passaggio del turno, non so cosa dire. Abbiamo fatto tutto bene, purtroppo abbiamo subito queste due reti che ci sono costate care… A volte ci manca anche un po’ di fortuna”. Dopo il gol segnato al 54’, il giovane attaccante si è ripetuto al 64’, facendo a “sportellate” con Daniel van Buyten e infilando il pallone sotto le gambe di Hans-Jörg Butt. “Avevo comunque paura”, racconta, “ero ancora attento perchè sapevo che il Bayern Monaco è una grande squadra e che i tedeschi giocano fino alla fine, poi mancavano ancora 25 minuti. Purtroppo abbiamo preso gol subito sia dopo il 2-0 sia dopo il 3-1, mi dispiace molto anche per i tifosi perché ci hanno sostenuto per tutti la partita. Ripenserò tutta la notte a questa sfida, è molto dura da mandare giù”.
Un’eliminazione che è un po’ lo specchio di questo periodo da dimenticare per la Fiorentina: la squadra di Cesare Prandelli semina tanto, ma raccoglie poco o niente. “Speriamo di fare il meglio possibile, sia in campionato sia in Coppa Italia”, conclude Jovetić, “Nella vita succede di giocare male e vincere, oggi stiamo giocando bene ma i risultati non ci premiano. Dobbiamo andare avanti, a livello personale io devo continuare così: giocare meglio possibile e fare più gol possibile”.
Tanto rammarico anche per Riccardo Montolivo. “E’ una serata particolare, dispiacere e rammarico sono protagonisti”, afferma sconsolato il capitano a UEFA.com, “Quest’anno è una costante, abbiamo raramente perso una partita per demeriti, siamo qui a commentare un’eliminazione probabilmente per il gol che abbiamo preso a un minuto dalla fine all’andata quando invece dovevamo essere qui a festeggiare la qualificazione. La squadra ha fatto una grandissima partita, c’è ancora una volta frustrazione ma anche orgoglio per aver dato tutto per questa città e per questi colori. Abbiamo ricevuto i complimenti da tutti, proprietà e dirigenti: l’imperativo è non mollare, continuare su questa strada”.