L'Esecutivo UEFA si riunisce a Tel Aviv
lunedì 22 marzo 2010
Intro articolo
Il lavoro svolto dal neonato Panel UEFA per il Controllo Finanziario Club sarà uno degli argomenti-chiave della riunione del Comitato Esecutivo UEFA in programma a Tel Aviv, Israele, martedì pomeriggio e mercoledì mattina.
Corpo articolo
Il lavoro svolto dal neonato Panel UEFA per il Controllo Finanziario Club salirà alla ribalta in occasione della riunione del Comitato Esecutivo UEFA in programma a Tel Aviv, Israele, martedì pomeriggio e mercoledì mattina.
Il Panel UEFA per il Controllo Finanziario Club, formato da otto membri, è stato creato lo scorso anno, sotto la direzione dell'ex primo ministro belga Jean-Luc Dehaene. Tra i suoi compiti c'è quello di accertarsi che il Regolamento UEFA Licenze per Club venga applicato correttamente da tutte e 53 le federazioni affiliate. L'operato del panel sarà un elemento fondamentale per l'attuazione del concept, recentemente approvato, di fair play finanziario.
Nel corso della riunione del Comitato Esecutivo, verrà valutato il lavoro svolto dal panel. La politica del fair play finanziario intende perseguire svariati obiettivi, tra i quali la stabilizzazione economica delle squadre partecipanti alle competizioni europee e la stabilità a lungo termine del calcio europeo di club. Entro un periodo di tempo stabilito, i club saranno obbligati a risanare i propri bilanci per raggiungere il pareggio tra entrate ed uscite, onorando i propri obblighi finanziari e perseguendo una politica di trasferimenti mirata a una riduzione del tetto ingaggi.
A Tel Aviv si discuterà anche in merito al format di UEFA WOMEN'S EURO. A partire dalla prossima edizione delle fasi finali, in programma in Finlandia nel 2012, le squadre partecipanti saranno per la prima volta 12: le sei vincitrici dei gironi di qualificazione, la Finlandia - in qualità di paese organizzatore - e le cinque vincitrici degli spareggi ai quali parteciperanno le sei squadre seconde classificate nelle qualificazioni e le quattro migliori terze.
La UEFA e le federazioni affiliate celebreranno il calcio di base nei giorni immediatamente precedenti la finale di UEFA Champions League, in programma il 22 maggio a Madrid e che per la prima volta si disputerà di sabato. La Giornata UEFA del Calcio di Base, in programma il 19 maggio, consentirà alla UEFA e alle 53 federazioni nazionali affiliate di mostrare le proprie attività per promuovere il calcio di base. La UEFA - da parte sua - supporterà attivamente gli sforzi prodotti dalle varie federcalcio per far crescere il movimento calcistico di base. Nel corso della riunione del Comitato esecutivo verrà stilato un rapporto sui preparativi per la Giornata UEFA del Calcio di Base.
A Tel Aviv verranno inoltre passati in rassegna gli ultimi eventi UEFA: il seminario per i tifosi svoltosi in Febbraio a Barcellona, organizzato per comprendere al meglio le necessità dei tifosi durante le trasferte internazionali, e l'incontro tra UEFA e tifosi organizzato all'inizio di marzo a Nyon e al termine del quale l'organismo di governo del calcio europeo ha sotttolineato come i tifosi siano la linfa vitale del calcio continentale e rappresentino allo stesso tempo l'identità culturale dei club.
Al Comitato Esecutivo verrà anche presentato un rapporto sullo stato dei preparativi per UEFA EURO 2012 in Polonia e Ucraina. Dopo la decisione presa a Dicembre dall'Esecutivo UEFA di confermare le quattro città-sede ucraine - Donetsk, Kiev, Kharkiv and Lviv – insieme alle città polacche di Gdansk, Poznan, Varsavia e Wroclaw, i lavori porcedono a pieno regime. Il sorteggio per la fase di qualificazione si è svolto a Febbraio a Varsavia.
Verrà inoltre decisa la sede dei Campionati Europei UEFA Futsal 2012 e verranno approvati il regolamento per le competizioni di club 2010/11 e il Regolamento Antidoping UEFA, edizione 2010.
La riunione del Comitato Esecutivo si svolgerà alla vigilia del XXXIV Congresso Ordinario UEFA, in programma giovedì sempre a Tel Aviv, nel corso del quale le federazioni affiliate alla UEFA saranno chiamate ad esprimere il proprio voto in merito a svariate questioni, come il Rapporto del Presidente UEFA e del Comitato Esecutivo per il 2008/09, il rapporto amministrativo per la stessa stagione, il bilancio UEFA 2008/09 e lo stanziamento del budget per il 2010/11.