UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

Shagov punta sulla Russia

Il Ct della Russia crede nella possibilità delle sue ragazze di disputare un ottimo Europeo Under 19 in Italia, in vista dell'esordio del 30 maggio contro le Azzurrine.

Shagov punta sulla Russia
Shagov punta sulla Russia ©Ilya Ivanov

Il Ct della Russia Aleksandr Shagov è convinto di “poter fare bella figura” al Campionato Europeo Femminile Under 19 UEFA in Italia alla guida di una “generazione di talento”, quella delle giocatrici nate nel 1992 e 1993.

Campione d’Europa nel 2005, la Russia ha segnato 14 gol in sei gare di qualificazione, subendone soltanto due. Le centrocampiste Anna Cholovyaga e Ksenia Veselukha hanno realizzato rispettivamente cinque e quattro reti, e le ultime prestazioni hanno dato indicazioni confortanti al tecnico Shagov, che ha sostituito Valentin Grishin nel 2007. "Se guardiamo ai numeri delle ultime 12 partite, giocate nell’arco di un anno e mezzo, la differenza reti è molto positiva”, ha spiegato Shagov, 48 anni, a UEFA.com.

"La generazione di giocatrici nate nel 1992 e 1993 ha grande talento - ha aggiunto -. La scorsa stagione siamo stati sfortunati nelle qualificazioni [stesso girone di Spagna e Islanda], ma quest’anno siamo riusciti a esprimere un calcio migliore e a qualificarci. Questa generazione ha l’occasione, se non di vincere il torneo, almeno di lasciare una buona impressione”.

La Russia esordirà il 30 maggio contro l’Italia nel Gruppo A, e Shagov non vede l’ora di misurarsi contro le padrone di casa. "Credo che l’ultima sfida finì  1-1, e qualche mese più tardi l’Italia si laureò campione d’Europa. Chissà che da questa sfida non possa uscire di nuovo la vincitrice del torneo! Parlando seriamente, sarà una partita interessante, con due squadre che hanno stili di gioco diversi”.

Shagov è stupito dalla velocità con cui il calcio femminile sta crescendo e ha notato anche il crescente interesse da parte dei media nelle ultime stagioni. "Qualche anno fa sarebbe stato impensabile vedere così tante persone al sorteggio [per la fase finale]", ha commentato, aggiungendo che molte squadre hanno compiuto progressi e ridotto il divario dalle squadre tradizionalmente grandi.

"Un anno vinci il torneo e l’anno seguente neanche ti qualifichi per la fase finale: sta diventando la regola”, ha spiegato, riferendosi alla mancata qualificazione quest’anno della Francia, dopo che all’Italia era successa la stessa cosa due anni fa.

La Russia affronterà anche Svizzera e Belgio nella fase a gironi, ma Shagov confessa che gli sarebbe piaciuto sfidare la Germania. "Per molti la nazionale femminile tedesca è il modello da seguire”, ha detto a proposito delle tre volte campioni d’Europa a livello Under 19.

"Sarebbe stato interessante sfidare la Germania nella fase a gironi. Chiunque abbia ambizioni importanti vorrebbe misurarsi con la Germania. Tuttavia, devo ammettere che la Svizzera ha compiuti enormi progressi negli ultimi anni”.

Scelti per te