UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

La Germania piega anche l'Islanda

Germania - Islanda 4-2
Ennesimo successo per le inarrestabili tedesche, mentre le padrone di casa salvano l'onore.

Germania e Islanda regalano sei gol e tanto spettacolo a Grindavik, nonostante le posizioni nel Gruppo A dei Campionati Europei UEFA Under 19 femminili fossero ormai definite da tempo.

Pioggia di gol
La Germania, vincitrice del raggruppamento, va a segno quattro volte, con Imke Wübbenhorst, Nadine Kessler, Nathalie Bock ed Isabel Kerschowski, mentre le padrone di casa replicano con una doppietta di Fanndis Fridriksdóttir.

Tedesche in vantaggio
Il risultato si sblocca dopo appena 8’, quando la Wübbenhorst corregge in rete di testa un traversone di Nicole Banecki. Pur facendo ampio ricorso al turnover, la squadra tedesca sembra non perdere nulla del proprio potenziale e trova il raddoppio con capitan Kessler sugli sviluppi di un corner. L’Islanda reagisce al 43’, dopo una traversa colpita dalla Wübbenhorst, ma Laufey Björnsdóttir non riesce a fruttare a dovere un errato retropassaggio della difesa tedesca e viene neutralizzata da Jana Burmeister.

Islanda stoica
Isabel Kerschowski, subentrata ad inizio ripresa, costringe al salvataggio l’estremo difensore di casa, Ása Adalsteinsdóttir, prima di cogliere un palo clamoroso. L’Islanda, ispirata a centrocampo da Sara Björk Gunnarsdóttir, ha un sussulto d’orgoglio e accorcia le distanze con la Fridriksdóttir, che ruba palla alla Burmeister e insacca a porta vuota. L’estremo difensore tedesco si fa perdonare poco dopo, negando il raddoppio alla stessa giocatrice lanciata verso la porta. Sugli sviluppi del corner successivo, la Germania riparte in contropiede e la Kessler offre alla Bock la palla per il terzo gol.

Botta e risposta
L’Islanda, tuttavia, non molla. La Fridriksdóttir prima confeziona un cross insidioso, che non trova deviazioni utili, poi firma il 3-2 su suggerimento di Linda Rós Thorláksdóttir. Le padrone di casa spingono alla ricerca del pari, ma la Germania, implacabile, chiude i conti con Isabel Kerschowski, che trovatasi a tu per tu con la Adalsteinsdóttir non può mancare il bersaglio.