Una Spagna da record si riconferma campione d'Europa

La Spagna ha iniziato i Campionati Europei femminili UEFA Under 19 del 2018 in Svizzera da campione in carica sia di questa competizione che della stessa a livello U17 - e l'ha conclusa vincendo la coppa anche questa volta.

UEFA Women's Under-19 Championship 2018 Final - Germany v Spain
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La Spagna ha iniziato i Campionati Europei femminili UEFA Under 19 del 2018 in Svizzera da campione in carica sia di questa competizione che della stessa a livello U17 - e l'ha conclusa vincendo la coppa anche questa volta.

La finale di Bienne è stata dominata dalle spagnole che si sono aggiudicate la partita grazie a una punizione segnata all'80' da María Llompart - una delle nove 17enni di una squadra molto forte composta da 20 elementi. Con questa vittoria la Spagna è diventata la prima nazione a vincere i titoli femminili U17 e U19 nello stesso anno, e la seconda dopo la Germania del 2001, 2002 e 2007 a riconfermarsi campione nella competizione U19.

La Spagna ha giocato con una squadra così giovane perché - come Germania, Francia e Olanda - ha avuto alcune calciatrici importanti convocate per la Coppa del Mondo femminile FIFA U20 che si sarebbe giocata il mese successivo in Bretagna. Nella prima giornata del Gruppo A le due squadre che si sono affrontate nelle finali del 2016 e 2017, ovvero Spagna e Francia, hanno raccolto un solo punto; le campionesse in carica della Spagna, infatti, hanno perso 2-0 con la Norvegia mentre le Bleues si sono fatte rimontare il vantaggio di due gol pareggiando 2-2 con i padroni di casa della Svizzera.

Tre giorni dopo invece la Norvegia ha blindato il primo posto del girone battendo la Francia per 1-0, mentre la Spagna si è riscattata superando la Svizzera per 2-0. Con questi risultati le spagnole all'ultima giornata avevano la qualificazione nelle proprie mani, e così la vittoria per 2-1 sulla Francia ha reso vano il 3-1 della Svizzera sulla Norvegia.

Anche il Gruppo B è stato molto equilibrato. Nonostante l'assenza della miglior marcatrice delle qualificazioni, Fenna Kalma (13 reti), l'Olanda ha battuto l'Italia per 3-1 mentre nell'altra gara la Germania ha superato la Danimarca per 1-0. Nella seconda giornata le olandesi hanno battuto la Germania per 1-0, e con lo stesso risultato la Danimarca ha avuto la meglio sull'Italia, lasciando così ancora aperto il discorso qualificazione a tutte e quattro.

Nell'ultima giornata la Germania ha battuto 2-0 l'Italia, consapevole che non sarebbe bastato questo risultato se la Danimarca avesse battuto l'Olanda con un gol di margine che non fosse stato l'1-0.

E così quando dopo 20 minuti la Danimarca è andata in vantaggio per 2-1 sull'Olanda, la Germania ha tirato un sospiro di sollievo. Perdendo 3-1, l'Olanda non è riuscita a qualificarsi nonostante i sei punti raccolti nel girone - unica delle cinque che non ha superato il turno con sei punti.

Per le partite a eliminazione diretta i riflettori si sono spostati a Bienne, con la canicola estiva che ha raggiunto il suo picco nelle semifinali. In quelle condizioni meteorologiche quasi proibitive per il caldo, la Germania ha battuto 2-0 la Norvegia segnando un gol per tempo, mentre la Spagna ha superato la Danimarca grazie a un gol dalla distanza di Teresa Abelleira.

In finale quindi sono approdati i sei volte campioni della Germania (un record), dopo l'ultima apparizione del 2011, e i campioni in carica della Spagna. Le spagnole, alla quinta finale consecutiva (un record) si sono aggiudicate la partita grazie alla rete di Llompart – una delle tante calciatrici ad aver fatto il proprio esordio in partite ufficiali della nazionale a qualsiasi livello in questa fase finale. Queste le sue parole a UEFA.com: "È un sogno che diventa realtà. Sono davvero orgogliosa della mia squadra. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e siamo davvero felicissime. Nel segnare il gol ho solo sentito un'infinità di emozioni - sto sognando!".

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