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Ziegler, orgoglio di ambasciatore

L'autore del gol decisivo per la Svizzera nella finale dei Campionati Europei UEFA Under 17 del 2002 è orgoglioso di essere l'ambasciatore della rassegna continentale femminile Under 17 in programma questa settimana a Nyon.

Ziegler, orgoglio di ambasciatore
Ziegler, orgoglio di ambasciatore ©UEFA.com

Reto Ziegler ha assaporato la gioia di vincere i Campionati Europei UEFA under 17 e di trasformare il rigore decisivo in finale, pertanto è l'ambasciatore ideale per la rassegna continentale Under 17 femminile, che si svolgerà questa settimana a Nyon. A prescindere da quante gare di cartello un giocatore abbia disputato, essere scelto per il ruolo di ambasciatore di una competizione UEFA rapprsenta sempre un grandissimo onore.

Esperienza internazionale
Il 23enne giocatore dell'UC Sampdoria è nato e cresciuto nella zona della Svizzera dove si disputerà il torneo e dove ha sede la UEFA. Cresciuto nei club locali prima di approdare in squadre del calibro di Servette FC e Grasshopper-Club, in seguito ha militato in Inghilterra nel Tottenham Hotspur FC e nel Wigan Athletic FC e in Germania nell'Hamburger SV.

Crescita
Ziegler sa bene che cosa significhi conquistare un titolo europeo. Nel 2002, in Danimarca, ha mantenuto il sangue freddo necessario per trasformare il rigore decisivo contro la Francia nella finale maschile Under 17, regalando il trionfo alla Svizzera. In seguito il difensore è stato capitano dell'Under 21 e lo scorso novembre ha messo a segno il suo primo gol in nazionale maggiore in occasione del successo 1-0 sulla Finlandia a San Gallo. "Non vedo l'ora che inizi il torneo, perché non ho mai assisitop dal vivo a una gara di calcio femminile - ha spiegato il centrocampista a uefa.com -. Il movimento femminile è cresciuto molto negli ultimi anni e io sono qui per promuovere l'evento. Mi auguro che gli spettatori - uomini e donne - accorrano numerosi per godersi lo spettacolo".

Emozione
Ziegler conosce bene la sensazione che le giocatrici di Francia, Germania, Norvegia e Spagna proveranno nel momento di scendere in campo lunedì, in occasione delle semifinali in programma al Colovray Stadium. Lui stesso ammette di emozionarsi ancora quando indossa la maglia della Svizzera. "Under 17 o nazionale maggiore, non cambia nulla - ha spiegato -. Giocare per il proprio paese è sempre un onore. Era il mio sogno quando ero bambino e ora mi piacerebbe essere un esempio per i giovani. Ho lavorato duro per arrivare qui e vorrei fare capire a tutti che diventare professionisti non è impossibile".

Il rigore decisivo
La lotteria dei rigori in una finale è sempre un ottimo metro per testare il valore di un giocatore, indipendentemente dall'età, e Ziegler ricorda ancora con chiarezza il momento del rigore decisivo contro la Francia nella finale Under 17 del 2002 a Farum, in Danimarca. La Svizzera conduceva 3-2 e in caso di trasformazione si sarebbe aggiudicata il titolo continentale.

Affari di famiglia
"Ricordo bene quei momenti, ero molto concentrato - ha proseguito il centrocampista -. Sapevo che il rigore era decisivo e ho pensato alla mia famiglia, a mio fratello [Ronald, centrocampista che milita nelle serie minori elvetiche], che porto sempre con me nel cuore. Volevo segnare e devo ammettere che mi sentivo sereno". Ziegler andò a bersaglio, regalando il successo alla Svizzera e dopo, finalmente, diede libero sfogo alle proprie emozioni: "Fu meraviglioso. Anche ora che gioco ad alti livelli non ho mai più provato una simile emozione". Un campione d'Europa, cresciuto nei club locali e ora ambasciatore UEFA, non può che essere il rappresentante ideale per un torneo che si disputerà proprio di fronte alla sede dell'organismo di governo del calcio europeo.