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Per Tuttino è l'ora del "salto di qualità"

Pubblicato: Sabato, 20 luglio 2013, 19.31CET
L'Italia non ha mai battuto la Germania all'Europeo, ma il centrocampista pensa che "mai come adesso" le Azzurre abbiano avuto un gruppo "così unito e così forte": alla Växjö Arena è il momento del "salto di qualità".
di Francesco Corda
da Växjö Arena
Per Tuttino è l'ora del "salto di qualità"
Alessia Tuttino, centrocampista dell'Italia, nella gara contro la Danimarca ©Sportsfile
 

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Pubblicato: Sabato, 20 luglio 2013, 19.31CET

Per Tuttino è l'ora del "salto di qualità"

L'Italia non ha mai battuto la Germania all'Europeo, ma il centrocampista pensa che "mai come adesso" le Azzurre abbiano avuto un gruppo "così unito e così forte": alla Växjö Arena è il momento del "salto di qualità".

Contro la Svezia ha riposato, complice il turn-over deciso da Antonio Cabrini. Nella sfida contro la Germania, che mette in palio le semifinali di UEFA Women’s EURO, è pronta a riprendere il suo posto a centrocampo. Alessia Tuttino sa benissimo che le pluricampionesse in carica sono “una grande squadra”, ma le sue sensazioni sono “positive”: l’Italia, un gruppo unito e forte, può fare “il salto di qualità”.

La Germania non rievoca certo ricordi piacevole alle Azzurre, che nella precedente edizione dell’Europeo – nel 2009 in Finlandia – persero 2-1 sempre nei quarti di finale e che più in generale a UEFA Women’s EURO non sono mai riuscite a battere le tedesche. Tuttino è però convinta che la nazionale sia notevolmente migliorata.

“Siamo cresciute molto”, sottolinea il centrocampista nella conferenza stampa pre-gara alla Växjö Arena, “abbiamo avuto l’esperienza sia con [Pietro] Ghedin sia questa con Cabrini e sono state entrambe positive. Certo questo gruppo secondo me ha ancora molti margini di crescita, non ci poniamo limiti. Affronteremo una grande squadra, ma quando si va in campo siamo undici e undici: sarà il campo a dire chi vincerà. Le sensazioni sono positive, il mister ci ha dato la sua esperienza che è forse quella che ci mancava un po’ e il suo modo di allenare ci ha permesso di fare il salto di qualità”.

Pedigree (sette degli ultimi otto Europei vinti) e tradizione rendono però la Germania favorita. “Il divario si colma sicuramente con la voglia di vincere, con il cuore: penso siano queste le motivazioni che ognuna di noi ha dentro”, la ricetta di Tuttino, “E’ una sfida importante, che mette in palio il passaggio del turno e non ha bisogno di troppe parole: vien da sé che sarà questione di attenzione e di minimi particolari. Ma anche da parte della Germania, non solo dell’Italia”.

Il centrocampista era in campo anche quattro anni fa a Lahti e la voglia di rivincita è tanta. “Il ricordo resta purtroppo l’ultima occasione nel recupero, che ci poteva permettere di andare ai supplementari”, rammenta il numero 4 Azzurro, “Ma fu una partita positiva, a livello fisico non subimmo così tanto la Germania malgrado la sconfitta”.

Per l’Italia è tempo di cambiare la rotta. “Penso sia arrivato il momento di fare il salto di qualità”, conclude Tuttino, “le sensazioni sono positive: mai come adesso abbiamo avuto un gruppo così unito e così forte. Questo sicuramente grazie anche all’aiuto del mister. La sfida sarà importante, abbiamo la consapevolezza di poter fare veramente bene”.

Ultimo aggiornamento: 21/07/13 11.17CET

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