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Anteprima Gruppo B UEFA Women's EURO

Pubblicato: Martedì, 9 luglio 2013, 11.15CET
Norvegia, Olanda e Islanda rappresentano i primi ostacoli per la Germania, che ambisce al sesto titolo consecutivo. UEFA.com passa in rassegna le squadre che scenderanno in campo a Vaxjo e Kalmar.
Anteprima Gruppo B UEFA Women's EURO
La Germania durante l'allenamento ©Getty Images
 

Foto

  • Lieke Martens (Netherlands)
  • Vivianne Miedema (Netherlands)
  • Sherida Spitse (Netherlands)
  • Desiree van Lunteren (Netherlands)
Pubblicato: Martedì, 9 luglio 2013, 11.15CET

Anteprima Gruppo B UEFA Women's EURO

Norvegia, Olanda e Islanda rappresentano i primi ostacoli per la Germania, che ambisce al sesto titolo consecutivo. UEFA.com passa in rassegna le squadre che scenderanno in campo a Vaxjo e Kalmar.

CALENDARIO GRUPPO B

Germania (campione in carica)
La nazionale tedesca femminile ha solo 30 anni ma è la squadra che per più tempo ha dominato in Europa, se non nel mondo.

Nel 1982, il Ct Gero Bisanz forma la Germania Ovest, con una rete di osservatori e un vivaio che incoraggia i club ad adottare uno stile di gioco uniforme, in modo che i giocatori si adattino facilmente alla nazionale. In sette anni, la squadra è sufficientemente forte da vincere il titolo europeo con un 4-1 contro la Norvegia a Osnabruck davanti a 22.000 tifosi. Nel 1991, la Germania unita vince il nuovo Campionato Europeo UEFA femminile; pur perdendo il titolo nel 1993, si aggiudica tutte le edizioni successive, nonché due Coppe del Mondo FIFA.

Grazie al vivaio, anche dopo il ritiro di grandi campionesse come Maren Meinert, Birgit Prinz e Steffi Jones crescono giocatrici come Simone Laudehr e Célia Okoyino da Mbabi. I colpi più duri per la nazionale tedesca arrivano nel 2011, quando viene sconfitta ai quarti di finale dei mondiali in casa contro il Giappone, e nel 2012, quando la Spagna le impedisce di qualificarsi dopo una serie positiva che durava dal 1999. In seguito, però, la Germania torna in gran forma, stabilendo il record di marcature nelle qualifiazioni con le 17 reti di Da Mbabi.

Miglior risultato: campione 1989, 1991, 1995, 1997, 2001, 2005, 2009

Qualificazioni: vincitrice Gruppo 2, G10 V9 P1 S0 GF64 GS3 P.ti28

Capocannoniere qualificazioni: Célia Okoyino da Mbabi 17

Giocatrici chiave: Nadine Angerer (portiere, 1. FFC Frankfurt), Anja Mittag (centrocampista, FC Malmö), Célia Okoyino da Mbabi (attaccante, 1. FFC Frankfurt)

Ct: Silvia Neid

Dichiarazioni: "La Germania è sempre tra le favorite nel calcio femminile. Ci siamo abituate, anche perché lavoriamo molto, ma sicuramente ci sono altre squadre che possono competere, come la Francia. Penso che vedremo un bel torneo". – Nadine Kessler

Islanda
UEFA Women's EURO 2009 è stato il primo torneo che ha visto la partecipazione di una nazionale maggiore islandese, sia a livello maschile che femminile. Ora, l'Islanda in rosa ci riprova.

Nel 1995, l'Islanda è uscita nelle qualificazioni ai quarti contro l'Inghilterra, mentre nel 1997 e nel 2005 è stata battuta agli spareggi da Germania e Norvegia rispettivamente. Dopo la nomina del Ct Siggi Eyjólfsson nel 2007, però, la squadra ha raggiunto la fase finale del 2009 in Finlandia, e dopo aver mancato di poco la qualificazione mondiale a scapito della Francia nel 2011, è riuscita ad arrivare al torneo in Svezia.

Le qualificazioni sono iniziate con un convincente 3-1 sulla Norvegia, ma i cinque punti persi contro il Belgio hanno consentito alle due volte campionesse di strapparle il primo posto all'ultima giornata. Tuttavia, l'Islanda ha eliminato l'Ucraina agli spareggi, mentre la prolifica Margrét Lára Vidarsdóttir ha concluso le qualificazioni in doppia cifra per la seconda volta consecutiva. Vidarsdóttir è una delle tante nazionali islandesi che giocano in Svezia a livello professionistico.

Miglior risultato: fase a gironi 2009

Qualificazioni: seconda classificata Gruppo 3, G10 V7 1 S2 GF28 GS4 Pti22

Spareggi: Ucraina 3-2(c), 3-2(f), Ris. tot.: 6-4

Capocannoniere qualificazioni: Margrét Lára Vidarsdóttir 11

Giocatrici chiave: Katrín Jónsdóttir (difensore, Djurgårdens IF DFF), Dóra Maria Lárusdóttir (attaccante, Valur Reykjavík), Margrét Lára Vidarsdóttir (attaccante, Kristianstads DFF)

Ct: Siggi Eyjólfsson

Dichiarazione: "Ho tante amiche nella nazionale olandese e in quella norvegese; c'è un po' la sensazione che tutti proveranno giocare per il secondo posto. Anche se non bisogna mai dire mai, la Germania è veramente forte". – Thóra Björg Helgadóttir

Olanda
La qualificazione dell'Olanda per UEFA Women's EURO 2009 e la sua corsa in semifinale in Finlandia sono state una vera rivelazione.

La squadra vanta una storia di quasi 30 anni, senza però un vero successo nonostante la presenza negli anni '80 e '90 del difensore Vera Pauw, diventata professionista in Italia. È la sua nomina a Ct nel 2005 a cambiare le cose, e dopo una promettente campagna di qualificazione per il mondiale femminile 2007 che include una vittoria in Francia, si qualifica per le fasi finali in Finlandia nel 2009 grazie alla vittoria negli spareggi contro la Spagna testa di serie.

Una volta alle finali, l'Olanda si dimostra un avversario ostico, battendo Ucraina e Danimarca e qualificandosi per i quarti di finale dove supera ai rigori la Francia. Anche se poi perde ai supplementari per 2-1 contro l'Inghilterra, le sue prestazioni valgono alle giocatrici i fondi olimpici del governo olandese. Pauw lascia l'incarico un anno dopo, ma con Roger Reijners la nazionale si qualifica comunque per UEFA Women's EURO 2013 chiudendo il girone dietro l'Inghilterra come migliore seconda ed evitando quindi gli spareggi.

Miglior risultato: semifinali 2009

Qualificazioni: seconda classificata Gruppo 6, G8 V6 P1 S1 GF20 GS2 P.ti19 (migliore seconda)

Capocannoniere qualificazioni: Manon Melis 8

Giocatrici chiave: Daphne Koster (difensore, AFC Ajax), Anouk Hoogendijk (centrocampista, AFC Ajax), Manon Melis (attaccante, FC Malmö)

Ct: Roger Reijners

Dichiarazione: "Quattro anni fa ci siamo qualificate per la prima volta, quindi siamo al nostro secondo torneo. La qualificazione è stata molto importante per il calcio femminile in Olanda, non solo per noi ma anche per le più giovani". – Manon Melis

Norvegia
La Norvegia è l'unica nazionale femminile pluricampione d'Europa oltre alla Germania, e anche se negli ultimi anni ha vissuto un periodo poco fortunato, resta sempre una squadra capace di dare il meglio quando la posta in gioco è alta.

Lo dimostra nel 2005, quando supera la Svezia nelle semifinali, e di nuovo quattro anni dopo con un altro risultato a sorpresa contro i vicini di casa, questa volta nei quarti di finale. La Norvegia è stata l'unica nazionale europea in grado di vincere i mondiali femminili nel 1995 e le Olimpiadi cinque anni dopo; ora spera di tornare ai fasti del passato.

 Le qualificazioni non sono state facili e neanche l'accesso agli spareggi non era sicuro dopo le sconfitte con Islanda e Irlanda del Nord. Ma nel 2012, la squadra ha ritrovato la forma migliore e ha superato le irlandesi per 2-1 nella gara decisiva a Oslo. In ogni caso, si è deciso di non rinnovare il contratto del Ct Eli Landsem in scadenza a fine 2012; la squadra si è riaffidata a Even Pellerud, l'uomo che l'aveva portata alla vittoria nel 1993 e in Coppa del Mondo 1995. Isabell Herlovsen, capocannoniere nelle qualificazioni, sarà assente per infortunio, ma Solveig Gulbrandsen rientra in squadra dopo aver annunciato il ritiro lo scorso anno.

Miglior risultato: campione 1987, 1993

Qualificazioni: vincitrice Gruppo 3, G10 V8 P0 S2 GF35 GS9 P.ti24

Capocannoniere qualificazioni: Isabell Herlovsen 9

Giocatrici chiave: Ingrid Hjelmseth (portiere, Stabæk FK), Ingvild Stensland (centrocampista, Stabæk FK), Solveig Gulbrandsen (centrocampista, Vålerenga Fotball)

Ct: Even Pellerud

Dichiarazione: "Anche se ho  partecipato a due Europei sono ancora molto emozionata. In Svezia sarà bellissimo: siamo quasi a casa, quindi spero di vedere tanti norvegesi". – Ingvild Stensland

Ultimo aggiornamento: 10/07/13 20.23CET

http://it.uefa.com/womenseuro/news/newsid=1969631.html#anteprima+gruppo+b+uefa+womens+euro