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Anteprima Gruppo C di UEFA Women's EURO

Pubblicato: Mercoledì, 3 luglio 2013, 19.34CET
Anche se la Francia parte favorita, Inghilterra, Russia e Spagna proveranno a darle filo da torcere a Norrkoping e Linkoping. UEFA.com passa in rassegna le squadre del girone.
Anteprima Gruppo C di UEFA Women's EURO
Laura Bassett (Inghilterra) & Élodie Thomis (Francia) ©UEFA.com
 

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  • Netherlands celebrate
Pubblicato: Mercoledì, 3 luglio 2013, 19.34CET

Anteprima Gruppo C di UEFA Women's EURO

Anche se la Francia parte favorita, Inghilterra, Russia e Spagna proveranno a darle filo da torcere a Norrkoping e Linkoping. UEFA.com passa in rassegna le squadre del girone.

CALENDARIO GRUPPO C

Inghilterra
L'Inghilterra ha raggiunto la finale del primo Campionato Europeo UEFA femminile, perdendo ai rigori contro la Svezia.

Tra le giocatrici c'era Hope Powell, che dopo circa 15 anni è diventata allenatrice della nazionale e ha poi raggiunto la finale nel 2009. Pur perdendo 6-2 contro la Germania a Helsinki, l'Inghilterra si è confermata una delle forze dominatrici in Europa. Le inglesi, che non si qualificavano per un torneo internazionale dal 2003, hanno anche raggiunto i quarti di Coppa del Mondo FIFA nel 2007 e nel 2011.

La crescita del calcio femminile in Inghilterra è risultata evidente nel 2011, con la nascita della FA Women's Super League, mentre l'anno dopo oltre 70.000 tifosi sono accorsi a Wembley per assistere al trionfo olimpico della Gran Bretagna (allenata da Powell) sul Brasile per 1-0.

Miglior risultato: seconda classificata 1984, 2009

Qualificazioni:
vincitrice Gruppo 6, G8 V6 P2 S0 GF22 GA2 Pti20

Capocannonieri qualificazioni:
Stephanie Houghton, Jill Scott, El
len White, Rachel Williams, Rachel Yankey 3

Giocatrici chiave: Alex Scott ( difensore, Arsenal LFC), Jill Scott (centrocampista, Everton LFC), Kelly Smith (attaccante, Arsenal LFC)

Ct:
Hope Powell

Dichiarazioni:
"Ci sono tante concorrenti, ma è in questi casi che la squadra dà il meglio di sé. Vogliamo dimostrarci all'altezza e far vedere di cosa siamo capaci". – Anita Asante

©UEFA.com

Francia
La nazionale francese femminile ha giocato la prima gara internazionale già nel 1971 ma ha destato interesse nel paese solo un decennio dopo.

Dopo la qualificazione per la Coppa del Mondo FIFA 2003, ai tempi di Marinette Pichon, è stata la vittoria del Campionato Europeo Under 19 UEFA femminile dell'anno successivo a favorire il successo attuale.  

L'allenatore che ha orchestrato quel trionfo, Bruno Bini, è attualmente a capo della nazionale maggiore e, grazie alle ex Under 19, ha una delle squadre più forti del mondo, come ha dimostrato arrivando alle semifinali ai mondiali del 2011 e alle Olimpiadi del 2012 (dove è stata l'unica formazione europea a raggiungere le semifinali).

Molte giocatrici, inoltre, costituiscono l'anima dell'Olympique Lyonnais vincitore della UEFA Women's Champions League nel 2011 e 2012 e sconfitto nella finale di quest'anno dal VfL Wolfsburg.

Miglior risultato: quarti di finale/fase a gironi di un torneo a otto squadre: 1989, 1997, 2001, 2005, 2009

Qualificazioni: vincitrice Gruppo 4, G8 V8 P0 S0 GF32 GS2 Pti24

Capocannoniere qualificazioni: Eugénie Le Sommer 7

Giocatrici chiave: Camille Abily (centrocampista, Olympique Lyonnais), Louisa Necib (attaccante, Olympique Lyonnais), Eugénie Le Sommer (attaccante, Olympique Lyonnais)

Ct: Bruno Bini

Dichiarazioni: "Abbiamo un po' più di talento in squadra e anche la capacità di fare la differenza. Spero che al Campionato Europeo vada proprio così". – Camille Abily

©Getty Images

Russia
La Russia è stata una delle squadre più costanti: oltre ad aver raggiunto i quarti ai mondiali 1999 e 2003, ha centrato regolarmente la qualificazione per UEFA Women's EURO.  

L'unica edizione alla quale non ha partecipato è stata quella del 2005, quando ha perso agli spareggi contro la Finlandia. Lo stesso anno, però, ha vinto l'Europeo Under 19 con giocatrici come Elvira Todua, Elena Morozova ed Elena Terekhova, che ora fanno parte della nazionale maggiore.  

La  squadra è tornata  al torneo nel 2009, battendo la Scozia ai gol in trasferta ma uscendo nella fase a gironi. Per questa edizione ha avuto nuovamente bisogno degli spareggi, dove ha eliminato la rivelazione Austria. La doppia sfida contro le austriache ha visto l'esordio in panchina del Ct Sergei Lavrentyev, che ha sostituito Farid Benstiti dopo il suo ritorno in Francia.

Miglior risultato: quarti di finale/ fase a gironi di un torneo a otto squadre: 1993 (come Unione Sovietica/CSI), 1995, 1997, 2001

Qualificazioni: seconda classificata Gruppo 1, G10 V7 P1 S2 GF31 GS Pti22

Capocannoniere qualificazioni: Natalia Shlyapina 7 Spareggi: vs Austria 2-0(c), 1-1(f), tot. 3-1

Giocatrici chiave: Elvira Todua (portiere, FC Rossiyanka), Elena Morozova (centrocampista, FK Zorkiy Krasnogorsk), Natalia Shlyapina (attaccante, FC Rossiyanka)

Ct: Sergei Lavrentyev

Dichiarazioni: "È un torneo molto importante per me, perché in 30 anni non ho mai partecipato a un europeo o a un mondiale. Prima giocavo a futsal, ma mi sono data al calcio per partecipare a questo tipo di competizioni. Ecco perché è l'appuntamento più importante". – Natalia Shlyapina

©Getty Images

Spagna
La Spagna ha raggiunto le semifinali del 1997 ma non si è più qualificata per la fase finale fino agli emozionanti spareggi contro la Scozia di 15 anni dopo.  

Per UEFA Women's EURO 2009, la squadra è stata sorprendentemente sconfitta dall'Olanda agli spareggi dopo aver ceduto la qualificazione matematica all'Inghilterra, che ha recuperato due gol fino a pareggiare 2-2. L'Inghilterra, inoltre, ha battuto le furie rosse nelle qualificazioni per i mondiali del 2011. Per questa edizione, la Spagna sperava nel primo posto nel girone dopo aver recuperato due gol nel 2-2 contro la Germania, che nelle qualificazioni non perdeva punti dal 1999. Tuttavia, le sconfitte esterne contro la Germania e la Svizzera l'hanno obbligata ad andare ancora una volta gli spareggi.  

Contro la Scozia ad Hampden Park, la squadra ha pareggiato grazie ad un gol di Adriana, che però si è fatta parare un rigore. Nel ritorno in casa, un'altra rete di Adriana ha portato l'incontro ai supplementari, dove la Scozia è andata in gol per prima. A 7' dal termine, Silvia Meseguer ha riportato il risultato in parità, ma la Scozia era ancora in vantaggio ai gol in trasferta. Dopo un rigore sbagliato da Verónica Boquete  tutto sembrava perduto, ma la giocatrice ha segnato all'ultima azione dell'incontro e ha qualificato la Spagna. Al timone della squadra c'è Ignacio Quereda dalla fine degli anni '80.

Miglior risultato: semifinali 1997

Qualificazioni: seconda classificata Gruppo 2, G10 V6 P2 S2 GF43 GS Pti20

Spareggi: vs Scozia 1-1(f), 3-2 dts (c), tot. 4-3

Capocannoniere qualificazioni: Verónica Boquete 11 Giocatrici chiave: Silvia Meseguer (centrocampista, RCD Espanyol), Sonia (attaccante, FC Barcelona), Verónica Boquete (attaccante, Tyresö FF)

Ct: Ignacio Quereda

Dichiarazioni: "L'obiettivo che abbiamo, che sarebbe fantastico, è superare la fase a gironi, ma dobbiamo andare avanti una partita per volta. Se andiamo al torneo solo con l'intenzione di superare il primo turno, non saremmo competitivi". – Verónica Boquete

Ultimo aggiornamento: 10/07/13 20.23CET

http://it.uefa.com/womenseuro/news/newsid=1968869.html#anteprima+gruppo+c+uefa+womens+euro