Knudsen fissa le ambizioni danesi

Dopo aver vissuto una "straordinaria esperienza" contro la Svezia, l'esperto difensore non nasconde di puntare ai quarti: "Faremo tutto il possibile per battere l'Italia".

Mariann Gajhede Knudsen riceve l'ovazione dei tifosi danesi contro la Svezia
©Sportsfile

Dopo aver saltato quattro anni fa l’avventura della Danimarca a UEFA Women's EURO, il difensore Mariann Gajhede Knudsen non ci ha messo troppo per recuperare il tempo perduto.

Grazie a un’ottima disposizione tattica e un’impeccabile possesso palla, le ragazze di Kenneth Heiner-Møller hanno sconfessato chi le considerava sfavorite e fermato sull’1-1 le padrone di casa della Svezia nel posticipo serale del Gruppo A di mercoledì. La loro felicità a Goteborg potrà essere stata di breve durata, ma Knudsen, che nel primo tempo ha sbloccato il risultato prima del pareggio arrivato nove minuti dopo per opera di Nilla Fischer, sua compagna nel Linköpings FC, avverte ancora i benefici effetti dell’ottima prestazione sfoderata.

"Abbiamo iniziato davvero bene; è stato un esordio positivo. Abbiamo fatto molto possesso palla e la nostra tattica ha funzionato", ha dichiarato la 28enne, una delle veterane con dieci anni di esperienza internazionale, "E’ stato davvero divertente, l’atmosfera nella prima partita era speciale e il pubblico ha assicurato un’esperienza straordinaria. Era trascorso parecchio tempo dalla mia ultima volta a una fase finale perché ho saltato l’Europeo in Finlandia, quindi sono felice di essere qui”.

A pari punti con l’Italia, l’avversaria di sabato, Knudsen non vuole parlare dell’importanza di una vittoria ad Halmstad, preferendo pensare più ad ampio raggio. “E’ difficile dire se sia una gara da vincere a tutti i costi perché dipende da come evolve. Se siamo in svantaggio e pareggiamo all’ultimo minuto saremo probabilmente felici del pareggio, ma speriamo di vincere e faremo tutto il possibile per riuscirci”, assicura il difensore centrale a UEFA.com.

Nella sfida con la Svezia, si è percepito un certo senso di familiarità con la Knudsen chiamata a fronteggiare tantissime giocatrici che giocano nel suo stesso campionato. In confronto l’Italia è meno conosciuta, ma la Danimarca è comunque fiduciosa di raggiungere i suoi obiettivi.

"Abbiamo parlato dell’Italia. Certamente gioco in Svezia e così la maggior parte delle giocatrici, quindi conosciamo loro meglio dell’Italia", conferma, "Abbiamo comunque affrontato alcune squadre italiane nella Champions League quindi alcune giocatrici le conosciamo. Hanno giocato meno amichevoli di noi quindi conosciamo qualcosa ma non tutto. Saremo comunque preparate”.

La fiducia mostrata in conferenza stampa dall’esuberante Ct Kenneth Heiner-Møller ad Halmstad sembra aver permeato tutta la squadra. E anche se il consumato ritornello “affrontiamo una partita alla volta” viene utilizzato dalla stessa Knudsen, non c’è dubbio che la Danimarca abbia la stessa, grande voglia di vincere dell’Italia.

"Speriamo e anche crediamo di poterci qualificare per i quarti. Dopo dipende da chi affonteremo, ma tutte nella squadra sono fiduciose di andare ancora avanti, a partire da sabato contro l’Italia”, sottolinea con un contagioso entusiasmo.

 

 

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