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Azzurre pronte per lo scoglio russo

Alla vigilia della sfida decisiva contro la Russia, Sara Gama ha detto che lei e le sue compagne "stanno bene" e che non devono fare calcoli: "La Russia è in crescita, sarà dura".

Sara Gama duella con la svedese Kosovare Asllani
Sara Gama duella con la svedese Kosovare Asllani ©UEFA.com

Dopo la bella vittoria per 2-1 contro l'Inghilterra il morale dell'Italia di Pietro Ghedin era alle stelle, ma la sconfitta contro la Svezia lascia le Azzurre in una posizione pericolosa nel Gruppo C prima della gara decisiva contro la Russia – e anche se un pareggio potrebbe bastare, Sara Gama rifiuta di fare calcoli: "Noi dobbiamo scendere in campo senza pensare a quello", ha detto a uefa.com. "Stiamo bene, fisicamente e moralmente".

Nessuna rivalità
L'estate del 2009 verrà probabilmente ricordata come la 'stagione delle donne': dopo i successi nel nuoto e nel tennis, l'Italia femminile di Pietro Ghedin mira ai quarti di finale di UEFA WOMEN'S EURO 2009™ - se ce la dovesse fare, avrebbe fatto meglio degli Azzurri di Marcello Lippi, eliminati nella fase a gironi della FIFA Confederations Cup. Come il suo Ct, però, la 20enne non vuole sentire paragoni: "A noi il fatto che sia uscita nella fase a gironi dispiace, non facciamo confronti", ha detto. "Questa estate le atlete italiane hanno fatto meglio degli uomini ma noi non ci confrontiamo con la nazionale maschile, semmai siamo contente per le sportive italiane che hanno fatto bene".

Russia in crescita
Prima di ipotizzare qualsiasi confronto, comunque, le Azzurre dovranno superare lo scoglio russo: la nazionale di Igor Shalimov sa che una vittoria la proietterebbe ai quarti e vuole approfittare di questa ultima chance. "Abbiamo visto la partita della Russia contro l'Inghilterra e rispetto a come avevano giocato contro la Svezia sono migliorate molto", ha spiegato Gama, reduce da una bella prestazione contro la Svezia che però non ha evitato la sconfitta alla sua squadra.

Pericolo tedesco
Se l'Italia si qualificasse come una delle migliori terze, se la vedrebbe a Turku con la Finlandia – se invece dovesse andare avanti come seconda, ci sarebbe subito lo scontro con la Germania, campione in carica e favorita per la vittoria finale. Tutto sommato, un pareggio potrebbe essere il risultato migliore: "Noi dobbiamo scendere in campo senza fare calcoli", ha sottolineato Gama. "E' vero che eviteremmo la Germania, ma non è questo che ci deve interessare adesso. E poi comunque anche incontrare la squadra di casa sarebbe dura". Quello che conta è andare ai quarti, e se la sconfitta di venerdì contro le svedesi non ha fatto bene alla classifica, sembra non aver inciso troppo sul morale della squadra: "Il morale è alto, tra di noi stiamo bene", ha concluso Gama. "Siamo pronte sia fisicamente che psicologicamente".