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Ghedin con i piedi 'sotto terra'

Alla vigilia della partita con la Svezia, il Ct italiano ha voluto far capire con che spirito si avvicina alla gara: "Non dobbiamo tenere i piedi per terra", ha detto. "Dobbiamo tenerli sotto".

Pietro Ghedin e le Azzurre in allenamento
Pietro Ghedin e le Azzurre in allenamento ©Sportsfile

Alla vigilia dello scontro al vertice del Gruppo C contro la Svezia, il Ct italiano Pietro Ghedin ha voluto far capire a tutti con che spirito si avvicina alla partita: "Non dobbiamo tenere i piedi per terra", ha detto sorprendendo tutti. "Dobbiamo tenerli sotto terra". Il suo omologo svedese Thomas Dennerby, da parte sua, ha detto che la sua squadra affronterà le Azzurre "come se fosse la finale del torneo".

Precedenti negativi
Entrambe le squadre hanno tre punti dopo la prima giornata e sanno che un'altra vittoria significherebbe accesso diretto ai quarti di finale; i risultati recenti lasciano pensare che siano le svedesi le più vicine a uno scenario simile - tre vittorie su altrettante gare giocate prima del torneo in Finlandia.

'Buona condizione'
Ghedin rischia di dover fare nuovamente a meno dell'esperta centrocampista Pamela Conti, febbricitante. "Vedremo domani all'ultimo momento con il dottore se potrà giocare o meno", ha detto in conferenza. "Ci aspetta un duro compito, sarà dura contro la Svezia: ci abbiamo giocato tre volte, e abbiamo sempre perso, ma non abbiamo problemi adesso. Faremo del nostro meglio, la mia squadra è in buona condizione". L'ex giocatore della S.S. Lazio ha poi ricordato la differenza di posizione nel ranking europeo: "Loro sono seconde, noi siamo più in basso, ma siamo pronti".

Normale-bene-sorpresa
Dopo la 'sorpresa' della prima giornata - il 2-1 inflitto alle inglesi - Ghedin scherza sul possibile risultato della partita in programma allo stadio di Turku: "Domani potrà esserci una sola sorpresa, se l'Italia vincerà", ha detto. "Se perdiamo è normale, se pareggiamo va bene, se vinciamo sarà una sorpresa". C'è una cosa che preme in particolare al selezionatore azzurro: "Dobbiamo uscire dal campo con la testa alta". Come già detto prima della gara contro l'Inghilterra, Ghedin ha ripetuto che se le sue giocatrici avranno dato il massimo allora il risultato sarà un dettaglio - forse scaramanzia?

'Non si vince con il morale'
"Ci fa bene al morale sapere di aver vinto nei recenti incontri contro di loro", ha spiegato Dennerby. "Ma domani si parte come sempre dallo 0-0 e dobbiamo fare bene fin dal primo minuto. Dobbiamo iniziare come se fosse la finale", ha detto. Ghedin gli ha fatto eco: "Non si vince con il morale".

Svezia cinica
In ogni caso, il morale è alto nello spogliatoio svedese dopo la vittoria limpida ottenuta contro la Russia per 3-0, anche per come è arrivata: ciniche sotto rete, muro invalicabile in difesa. La Svezia non ha subito nemmeno una rete nelle ultime nove partite giocate nei Campionati Europei UEFA.

Spauracchio Panico
Dennerby pensa che questa volta contro l'Italia sarà dura, anche se le statistiche recenti farebbero pensare il contrario. "E' più difficile difendersi contro l'Italia [rispetto alla Russia] perchè loro hanno più opzioni in attacco", ha detto. "La Russia cerca le palle lunghe mentre l'Italia si presenta davanti alla porta in modi diversi. Poi con [Patrizia] Panico hanno uno degli attaccanti in assoluto più forti d'Europa".