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'Sorpresa, ma non per noi'

Le inglesi non pensavano all'Italia come a una minaccia, ma dopo il 2-1 subito a Lahti devono aver cambiato idea. "Una sorpresa per loro, non per noi", ha detto Gabbiadini, Player of the Match.

L'Italia festeggia la vittoria dpo il fischio finale
L'Italia festeggia la vittoria dpo il fischio finale ©Sportsfile

Alla vigilia della gara contro l'Italia le inglesi avevano indicato Svezia e Russia come le avversarie più ostiche del Gruppo C, ma dopo aver perso 2-1 contro l'Italia nella partita di esordio all'Europeo Femminile UEFA devono aver cambiato idea: "La nostra prestazione è stata una sorpresa per loro, non per noi", ha detto Melania Gabbiadini, premiata come Player of the Match. "Eravamo una sorpresa fino a ieri, ora la Svezia e la Russia ci aspettano", le ha fatto eco Viviana Schiavi.

'Liberatorio'
Non poteva iniziare in modo più emozionante per le Azzurre l'avventura finlandese: sotto di un gol per il rigore trasformato da Farah Williams, la squadra di Pietro Ghedin ha risposto con il capitano Patrizia Panico e Alessia Tuttino. I festeggiamenti a fine gara erano di quelli che seguono le partite che contano: "Non eravamo le favorite, quindi vincere la prima in questo modo, contro un'Inghilterra che non ci dava un soldo, è stato proprio liberatorio", ha detto Gabbiadini a fine gara.

'Quasi una famiglia'
Gli abbracci a piramide visti dopo il gol vittoria, le braccia alzate al fischio finale e i sorrisi in sala stampa sono le immagni-copertina di un gruppo unito, e le calciatrici azzurre confermano: "In questi quattro anni di lavoro con il nuovo Mister siamo riuscite a mettere insieme un bel gruppo, anche con l'allenatore andiamo d'accordo", ha raccontato Schiavi. "Siamo riuscite a fare quasi una famiglia, siamo molto unite e i festeggiamenti, questi abbracci, penso che l'abbiano testimoniato. Per noi è stata una vittoria importantissima".

'Gruppo fantastico'
Il capitano che lascia il ‘posto in prima fila' alle compagne davanti alle telecamere a fine gara testimonia di un gruppo solido, a cui non manca il carattere. La grinta si è vista in campo, ma per andare lontano bisognerà riconfermarsi. Di certo, la vittoria contro le inglesi servirà da spinta, come spiegato da Roberta D'Adda: "E' un grande punto di partenza, potrebbe aiutarci da qui in poi a fare ancora meglio", ha detto il difensore dell'ASD CF Bardolino Verona. "I nostri punti di forza sono sicuramente Patrizia, che è tantissimi anni che è in nazionale, e anche tutte le altre ragazze. Insieme formiamo un gruppo che secondo me è molto bello, fantastico".

Sorprese
Ora però c'è la Svezia, che l'Italia ha già affrontato nelle qualificazioni. Le svedesi hanno vinto il proprio raggruppamento rimanendo imbattute, e per le Azzurre non sarà facile. "Loro e le inglesi giocano in modo completamente diverso, ma sono tutte e due molto forti. Adesso che abbiamo passato la prima ci concentreremo sulla seconda", ha concluso D'Adda. "Penseremo alla Svezia da domani", ha aggiunto Gabbiadini. "Sappiamo che è una squadra forte, la conosciamo e ci prepareremo bene. Chissà che non venga ancora una sorpresa come quella di oggi..."