L'Italia si affida alla tradizione

Le Azzurre sono sempre entrate nelle ultime otto degli Europei Femminili UEFA, e non hanno nessuna intenzione di rompere la tradizione.

L'Italia è sempre entrata nelle ultime otto squadre degli Europei Femminili UEFA, e adesso che le fasi finali sono state estese a 12 nazioni, non ha intenzione di rompere la tradizione.

Fortune alterne
In ogni caso, le seconde delle edizioni 1993 e 1997 non hanno sempre avuto fortuna. A UEFA WOMEN'S EURO 2005™ hanno perso tutte e tre le gare, concedendo 12 gol, prima di un deludente Mondiale FIFA due anni più tardi. L'Italia ha iniziato le qualificazioni nel Gruppo 2 con una sconfitta contro la Svezia, ma ha recuperato battendo 2-1 la Repubblica d'Irlanda, e se dovesse vincere contro l'Ungheria sabato e con la Romania quattro giorni più tardi, si porterebbe al primo posto.

'Nelle nostre mani'
L'attaccante Patrizia Panico, che ha giocato più di 100 partite in Nazionale e ha segnato oltre 50 gol, vuole portare l'Italia alle fasi finali del torneo in Finlandia: "Capisco la pressione - ha detto - ma per noi l'obiettivo minimo è qualificarci".

Club Italia
La Panico gioca nell'ASD CF Bardolino Verona che la scorsa settimana si è qualificato per i quarti di finale di Coppa UEFA Femminile. Sono molte le giocatrici del Bardolino in Nazionale: "Stiamo costruendo una certa continuità, cosa che ultimamente all'Italia è mancata", ha detto. "Le nostre prestazioni sono state altalenanti - possiamo battere la Germania 1-0 e poi perdere 5-0 con la Norvegia. Il fatto che molte giocatrici appartengano allo stesso club crea unione".

Avversarie
A differenza dell'Italia, la Romania e l'Ungheria non sono tra le favorite, ma questo non significa che le Azzurre sottovalutino gli impegni: "Vogliamo vincere ma nel calcio niente è assicurato", ha detto la Panico. "Devi prepararti anche per queste squadre come se stessi affrontando le più forti".

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