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Analisi tattica UEFA Women's Champions League: la via del gol passa dalla corsia centrale

In vista dei quarti di finale della UEFA Women's Champions League, gli Osservatori Tecnici UEFA hanno analizzato le tattiche che hanno portato il maggior numero di gol nella fase a gironi di questa stagione.

Lauren James del Chelsea dopo un gol al Paris
Lauren James del Chelsea dopo un gol al Paris Chelsea FC via Getty Images

Quando si tratta di trovare una via per il gol in UEFA Women's Champions League, le squadre cercano sempre di più una via centrale.

Questa è una delle conclusioni principali di un'analisi di tutti i gol segnati nella fase a gironi 2022/23, che ha rilevato che le squadre passano soprattutto dalla corsia centrale per andare in gol.

Dei 177 gol segnati nella fase a gironi, 130 sono stati fatti su azione, con un 36% provenienti da progressioni all'interno del campo. In molti casi, questo è stato il prodotto di un eccellente movimento tra le linee, mentre l'alto numero di gol su tiri di prima intenzione (93%) è indicativo sia della qualità delle rifinitrici ma anche della pulizia del passaggio finale.

I gol della fase a gironi della UEFA Women's Champions League 2022/23

Alcuni esempi sono presenti nel video in cima alla pagina, che analizza una serie di gol della fase a gironi di questa stagione. Come mostra il video, le migliori squadre della competizione riescono a colpire le avversarie sfruttando filtranti centrali e i movimenti tra le linee. Una squadra può sembrare ben organizzata dal punto di vista difensivo, ma può trovarsi improvvisamente scoperta da un passaggio tra le linee.

Come ha spiegato un osservatore UEFA: "Un buon movimento può portare un difensore fuori posizione permettendo così alle squadre migliori di effettuare un passaggio nello spazio lasciato dal difensore".

Questo focus sulle marcature fa parte di un'analisi più ampia sostenuta da Redzone e consolidata e approfondita dal team Analisi delle prestazioni della UEFA. Ulteriori approfondimenti sono stati forniti dai membri del Panel degli Osservatori Tecnici UEFA..

Altri trend

Quasi due quinti dei gol sono stati segnati con la squadra schierata con una difesa bassa in una forma strutturata. Al contempo, il 23% dei gol è stato segnato da attacchi fulminei mentre l'11% da contropiedi.

Un osservatore UEFA ha spiegato che i gol segnati contro difese basse vengono realizzati soprattutto quando si affrontano due squadre dalla caratura decisamente diversa. Questo dato è incontrovertibile nell'analisi video che ha preso come esempio il club albanese del Vllaznia, alla sua prima partecipazione nella fase a gironi.

Per quanto riguarda la capacità di mettere sotto pressione le marcatrici, l'approccio diretto (un avversario che cerca di intervenire nel raggio di cinque metri) si è verificato nel 38% dei gol segnati, nessuna pressione per il 33% e una pressione indiretta per il 29%.

La spiegazione

Jule Brand celebrates her goal against Slavia
Jule Brand celebrates her goal against SlaviaUEFA via Getty Images

L'analisi video offre cinque esempi di gol segnati da progressioni centrali. Il primo, realizzato da Jule Brand del Wolfsburg contro lo Slavia Praha, nasce da una giocatrice che trova spazio tra le linee. Jill Roord si trova libera in un ampio spazio tra il centrocampo e la difesa, raccoglie il passaggio e ha il tempo di giocare il pallone a Svenja Huth sulla destra, il cui cross porta al gol.

Il secondo gol del video, segnato da Lauren James del Chelsea contro il Paris Saint-Germain, è esemplare per un paio di situazioni. Innanzitutto, Millie Bright imposta da dietro verso Sam Kerr, che si abbassa in profondità per ricevere, attirando un difensore centrale fuori posizione e aprendo uno spazio dietro Fran Kirby. Quando Kerr si gira, c'è spazio per attaccare e ciò che è interessante è come il Chelsea si ritrovi con quattro giocatrici sulla corsia interna sinistra. Come notato dagli osservatori, le squadre che attaccano cercano di sovraccaricare una zona del campo per attirare le avversarie e creare spazio altrove.

Osservatore Tecnico UEFA

"Molti gol nascono dalle corsie esterne dove si possono vedere molte situazioni di uno contro uno o due contro due o tre contro tre. Il tutto è fatto per sovraccaricare una determinata zona di campo per poi sfruttare la superiorità per attaccare l'area".

La rete di James arriva dopo un fantastico passaggio alle spalle della difesa da parte di Guro Reiten e un delizioso lancio di Kirby, che riesce a servire nel migliore dei modi James. Come già detto, il fatto che il 93% dei gol sia stato realizzato di prima intenzione può essere considerato indicativo della qualità dell'attacco. "Questo si rifà alla qualità dell'ultimo passaggio, al movimento finale per ritagliarsi lo spazio per poter passare e concludere a rete", ha detto un osservatore.

Il terzo gol, realizzato da Magnaba Folquet del Paris Saint-Germain contro il Vllaznia, mostra Kadidiatou Diani eludere tre giocatrici avversarie con un filtrante verticale verso Lieke Martens che si trova nello spazio tra le linee. Martens a sua volta confeziona un assist perfetto per Folquet che segna con freddezza.

Magnaba Folquet in azione in  Albania
Magnaba Folquet in azione in AlbaniaGetty Images

Per quanto riguarda le esordienti della fase a gironi, il Vllaznia ha imparato che bisogna mettere maggiore pressioni sulle portatrici (Diani nel caso specifico). "Bisogna trovare un modo per avere un impatto sulla giocatrice che ha la palla", ha detto un osservatore, aggiungendo: "Dal punto di vista di una squadra più in basso nel ranking, l'impatto sulla portatrice avversaria in fase di possesso è davvero importante. Poi è fondamentale anche il controllo delle calciatrici che si affacciano nelle zone calde del campo, tra le linee e negli spazi vuoti.

"Molto spesso i problemi si verificano quando i difensori vengono trascinati fuori dalla propria zona di competenza per seguire un movimento, lasciando spazi letali alle squadre che attaccano bene".

La capacità di sfruttare gli spazi da parte delle più talentuose calciatrici, è chiaramente visibile nelle ultime due clip di analisi. Nella sua splendida corsa e conclusione contro il Vllaznia, Caroline Weir del Real Madrid parte in posizione di interno sinistro prima di vedere la possibilità di muoversi nello spazio dietro la linea di centrocampo avversaria, dove Teresa Abelleira la sceglie con un filtrante.

Un'altra giocatrice spagnola, Claudia Pina del Barcellona, si mette in evidenza nella clip finale per il suo lavoro tra le linee prima del gol segnato da Geyse contro il Bayern Monaco. Vediamo Pina fare un uno-due col difensore Mapi León e poi indicare lo spazio dove vuole riceverlo tra le linee. Quando viene chiusa da una calciatrice del Bayern, torna in posizione ma poi si butta subito in quello spazio tra la difesa e il centrocampo del Bayern e, dopo aver ricevuto la palla da Patri Guijarro, è in grado di servire Fridolina Rolfö per il cross che porta al gol.

Claudia Pina del Barcelona nella sfida contro il Bayern
Claudia Pina del Barcelona nella sfida contro il BayernUEFA via Getty Images

Sotto la lente d'ingrandimento

In vista dell'inizio dei quarti di finale della Women's Champions League (21 marzo), il team di analisi UEFA fornirà ulteriori conclusioni sullo svolgimento della fase a gironi e seguiranno altri articoli man mano che proseguirà la fase a eliminazione diretta della competizione.

Atle Rosseland, team leader per l'analisi delle prestazioni nel dipartimento calcio della UEFA, ha dichiarato: "Per quanto riguarda l'analisi delle prestazioni, faremo del nostro meglio per garantire che tutte le federazioni nazionali e gli stakeholder del panorama calcistico abbiano accesso alle ultime informazioni sulle tendenze tecniche e tattiche della Women's Champions League e di Women's EURO.

Faremo anche progetti di analisi sui tornei giovanili femminili per garantire che tutti gli stakeholder siano aggiornati sulle esigenze tecniche e tattiche del calcio femminile giovanile".

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