Il Lione batte il Paris ai rigori e vince il suo quarto titolo

Per il secondo anno consecutivo il Lione ha vinto ai calci di rigore, battendo il Paris Saint-Germain nella finale di Cardiff dopo un'emozionante sequenza di tiri dal dischetto.

UEFA Women's Champions League Final - Olympique Lyonnais v Paris St Germain
©Sportsfile

È stata una stagione da record per il Lyon in UEFA Women's Champions League che ha eguagliato le sei finali e quattro vittorie dell'FFC Frankfurt, nonostante per la seconda stagione consecutiva le francesi abbiano avuto bisogno dei rigori per vincere la finale.

Per la settima volta in otto finali da quando è stato cambiato il formato della UEFA Women's Cup, c'è stata una squadra francese in finale (e per la terza volta appena nella storia dei 16 anni della competizione non c'è stata una tedesca). Questa volta la Francia ha avuto due squadre in finale dato che al Cardiff City Stadium si sono affrontate Lyon e Paris Saint-Germain davanti a 22.000 spettatori.

Appena un paio di giorni prima le due formazioni si erano sfidate in finale di Coppa di Francia, col Lyon vincente ai rigori che si sono protratti sino al 16esimo tiro dal dischetto. Il Lyon ha schierato in finale di UEFA Women's Champions League il prestito invernale, Alex Morgan, e l'attuale UEFA Best Women's Player in Europe, Ada Hegerberg. Tuttavia l'americana è stata costretta a uscire subito per infortunio mentre l'attaccante norvegese ha chiesto il cambio per un malore. Ottima la prova del portiere del PSG, Katarzyna Kiedrzynek, che ha inchiodato il risultato sullo 0-0.

Come accaduto in finale di Coppa di Francia, dopo sette rigori il risultato era ancora fermo sul pari, così tocca ai portieri tirare dal dischetto. Kiedrzynek tira a lato, mentre Sarah Bouhaddi segna la rete del 7-6 finale regalando la vittoria al Lyon. Bouhaddi, Wendie Renard, Camille Abily e Eugénie Le Sommer vincono il quarto titolo personale col Lyon che diventa la prima squadra ad aggiudicarsi per due volte due edizioni consecutive della competizione, dopo le vittorie del 2011 e 2012.

Per la prima volta hanno partecipato alla competizione 55 squadre, compreso il primo club kosovaro, l'Hajvalia, che ha pareggiato due delle tre partite del turno di qualificazione. I norvegesi dell'Avaldsnes sono stati gli unici debuttanti delle sei a raggungere questa fase. Alcuni nomi eccellenti sono caduti all'inizio della fase a eliminazione diretta: il Wolfsburg ha infatti battuto il Chelsea nei sedicesimi, mentre il Fortuna Hjørring ha eliminato il Brescia interrompendo le sette eliminazioni consecutive agli ottavi di finale.

Il Fortuna però è stato eliminato ai quarti dagli esordienti del Manchester City, che aveva a sua volta eliminato a sorpresa il Zvezda-2005 e il Brøndby. Ai quarti la Francia ha battuto la Germania 2-0 dato che il Lyon ha eliminato il Wolfsburg nel rematch della finale del 2016, mentre il PSG ha avuto la meglio sul Bayern München. Il Barcellona invece è approdato per la prima volta in semifinale con la secca vittoria complessiva per 3-0 sul Rosengård.

Il PSG però si è rivelato un avversario eccessivamente ostico per il Barcellona in semifinale. Le francesi hanno vendicato infatti la sconfitta della formazione maschile negli ottavi di finale di UEFA Champions League vincendo 3-1 in Spagna e 2-0 al Parc des Princes. Nell'altra semifinale, il City ha perso invece 3-1 in casa col Lyon, vincendo però 1-0 nel ritorno in trasferta.

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