L'Italia si arrende in extremis agli inglesi

A Southampton, nella prima amichevole post-qualificazione, gli Azzurrini vanno avanti 2-1 contro l'Inghilterra, ma sono sconfitti da un gol all'ultimo minuto di recupero.

©Getty Images

Inghilterra U21-Italia U21 3-2
L’Italia cade in extremis sul campo dell’Inghilterra nella prima amichevole dopo aver ottenuto la qualificazione al Campionato Europeo UEFA Under 21. A Southampton, i Leoni piegano 3-2 gli Azzurrini: Andrea Conti e Federico Di Francesco rimontano il vantaggio a freddo realizzato da Demarai Gray, poi Lewis Baker riacciuffa la nazionale guidata da Luigi Di Biagio prima del guizzo nel recupero di Jack Stephens.

L’Italia, che ha chiuso al primo posto e imbattuta il girone delle qualificazioni europee con sette successi e tre pareggi, ha lottato e tenuto testa a un’avversaria che a sua volta ha ottenuto il pass per la Polonia. Ma forse complici le numerose assenze - su tutte quelle di Domenico Berardi, Alessio Romagnoli e Danilo Cataldi - si è arresa proprio all’ultimo respiro alla squadra di Aidy Boothroyd, rimediando il secondo ko nelle ultime sei partite.

Al St. Mary’s i padroni di casa partono forte. Un colpo di testa di Calum Chambers, difensore del Middlesbrough ma di proprietà dell’Arsenal, termina alto, mentre un bolide di destro di Nathan Redmond termina di poco a lato. Al 6’ l’Inghilterra passa. Dopo una respinta corta di Luca Mazzitelli, Gray calcia da dentro l’area piccola e non lascia scampo a Pierluigi Gollini.

I Leoni non sono sazi, Demarai Gray manda a vuoto Mattia Caldara ma non inquadra lo specchio della porta, mentre un destro da fuori di Lewis Baker costringe all’intervento a terra il portiere degli Azzurrini. Al 13’ l’Italia pareggia, per merito di Conti che “brucia” Redmond, galoppa sulla destra e trova l’1-1 complice la deviazione di Brendan Galloway.

Andrea Petagna da una parte e Redmond dall’altra tengono viva la partita, ma al 29’ la nazionale di Di Biagio perfeziona la rimonta. Sulla sponda ancora di Petagna, Di Francesco è tutto solo sul secondo palo e non ha difficoltà a mettere dentro. Gli inglesi inseriscono Will Hughes al posto di John Swift, prima dell’intervallo invece Vittorio Parigini prende il posto di Di Francesco. L’ultima chance capita nel recupero a Gray, ma Gollini risponde di piede.

Nella ripresa Alex Ferrari sostituisce il goleador Conti, influenzato, poi è capitan Marco Benassi a tentare la conclusione: Angus Gunn, portiere del Manchester City, si oppone con i pugni. La squadra di Aidy Boothroyd, comunque, è sempre viva e Gray centra la traversa con un gran destro a giro. I legni non sono amici dei Leoni, che colpiscono anche il legno con Hughes sul centro di Isaac Hayden.

Al 60’, inevitabile, arriva il 2-2. Baker calcia da fuori, Gollini stavolta non è impeccabile e il pallone si infila nella sua porta. Di Biagio ordina un triplo cambio, con Alberto Cerri, Michele Somma e Alberto Grassi che rilevano rispettivamente Petagna, Caldara e Mazzitelli. La girandola delle sostituzioni prosegue, poi Gollini si riscatta con un’uscita bassa su Redmond.

L’arbitro concede tre minuti di recupero e proprio allo scadere l’Inghilterra trova lo spunto vincente, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: la zampata decisiva è di Stephens, che segna in tap-in. Un finale da brividi per il giocatore del Southampton, nel “suo” stadio. L’Italia esce battuta ma a testa alta: lunedì si torna in campo a Bergamo contro la Danimarca.

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