Di Biagio esalta la forza degli Azzurrini

Il Ct ha elogiato gli Azzurrini dopo la vittoria contro Cipro che è valsa la qualificazione agli spareggi: "Ci godiamo una magnifica giornata, i ragazzi devono festeggiare ciò”. Per Sturaro è "un'Italia senza limiti".

Luigi Di Biagio sorridente: l'Italia Under 21 è agli spareggi
Luigi Di Biagio sorridente: l'Italia Under 21 è agli spareggi ©Getty Images

Il primo gradino è superato. L’Italia Under 21 raggiunge gli spareggi di qualificazione per Repubblica Ceca 2015, agli Azzurrini  mancano due partite – in programma a ottobre – per staccare il pass per il torneo di categoria. Dopo la schiacciante vittoria (7-1) contro Cipro a Castel di Sangro, Luigi Di Biagio rende giustamente merito ai suoi giocatori, protagonisti di un grande cavalcata.

“Oggi ci godiamo questa magnifica giornata, i ragazzi devono festeggiare ciò che hanno ottenuto”, spiega a caldo il tecnico dopo la vittoria in rimonta al Teofilo Patini, “Anche se dobbiamo essere più convinti e cattivi, non sempre si possono riprendere le partite e sotto questo aspetto dobbiamo migliorare”.

Per il tecnico "c’è da lavorare e da migliorare, ma l'Italia è comunque la miglior difesa del girone e non vedo tutte queste difficoltà. Anche oggi non siamo partiti benissimo, nonostante questo abbiamo costruito molte occasioni anche se mancava la velocità che vorrei. Al primo tiro in porta abbiamo subito gol, ora va così…Io sono molto contento perché siamo il miglior attacco e la miglior difesa del girone, più di così non potevo chiedere".

Ma in cosa devono migliorare gli Azzurrini? "Nel gioco, nell’attenzione verso i particolari", risponde Di Biagio, "E’ comunque una piccola impresa da parte di questi ragazzi aver superato il girone più difficile di tutte le qualificazioni, io metto Serbia e Belgio al livello di Germania, Spagna e Inghilterra. Però è un piccolo gradino, paradossalmente non abbiamo ancora fatto nulla".

Alcuni miglioramenti sono però stati già ottenuti: molti, dopo la sconfitta casalinga con il Belgio, non credevano l'Italia capace di raggiungere gli spareggi. "Ho sempre pensato che il tempo fosse dalla mia parte, non mi sono mai stancato di dirlo", rivendica Di Biagio, "I ragazzi sono cresciuti e diventati una squadra vera, anche se dobbiamo migliorare per il nostro obiettivo, arrivare al livello delle più grandi squadre europee Under 21: al momento non lo siamo, ma stiamo arrivando. Io sono convinto di poter arrivare lontano, il nostro massimo obiettivo è arrivare a Rio per le Olimpiadi".

Venerdì ci sarà il sorteggio e impazza il “toto-avversarie”. In realtà, spiega Di Biagio, “non so ancora quali nazionali si sono qualificate come seconde, dunque non posso dire quelle che eventualmente preferisco. Me la cavo con il classico vanno bene tutte, ma vediamo”.

Dopo l’1-0 realizzato da Pieros Sotiriou, il tecnico ha mandato a scaldare Samuele Longo: era forse Federico Bernardeschi, autore poi del gol del pareggio, il predestinato alla sostituzione? “Longo si è scaldato, ma non è detto che sarebbe uscito Bernardeschi”, conclude l’ex centrocampista, “Diciamo che volevo dare un po’ più di ritmo. E volevo mandare un segnale ai giocatori, una sorta di monito per acquistare un po’ più di peso offensivo”.

Stefano Sturaro, un gol, un paio di assist e tante grandi giocate, è stato tra i migliori in campo. “Queste valutazioni le lascio agli altri, io mi limito a fare il mio lavoro”, si schermisce il centrocampista del Genoa CFC, “Sono contento della mia partita ma più che altro della vittoria, che per noi era importantissima. Io faccio quello che mi chiede il mister, spero nel migliore dei modi”.

Insieme a Federico Viviani, ha formato un’ottima cerniera di centrocampo, che potrebbe ulteriormente crescere di livello con l’innesto di Daniele Baselli. “Mi trovo bene con Federico, tecnicamente lui è fortissimo e ci completiamo a vicenda”, l’analisi, “Quanto all’altro aspetto, queste decisioni non le prendo io: se gioco do il 110%, se non gioco aiuto il mio compagno a fare nel migliore dei modi”.

Come contro la Serbia, la sfida è iniziata in salita ma l’Italia è riuscita a rimontare. “Abbiamo cominciato bene, li abbiamo messi lì. E’ arrivato questo gol, un po’ per bravura loro, un po’ per demerito nostro, ma poi la forza del gruppo è uscita fuori e si è visto dal risultato”, conclude Sturaro, “Dove possiamo arrivare? Non abbiamo limiti, a mano a mano che stiamo insieme miglioriamo sempre di più”.

In alto