L'eredità dell'Europeo U21 in Israele

Il sipario è da tempo calato sul Campionato Europeo UEFA Under 21 del 2013, ma il direttore del torneo Ronen Hershco riflette sull'importante eredità lasciata da questa manifestazione.

Il sipario è da tempo calato sul Campionato Europeo UEFA Under 21 del 2013, ma il direttore del torneo Ronen Hershco riflette sull'importante eredità lasciata da questa manifestazione.

Il sipario è da tempo calato sul Campionato Europeo UEFA Under 21 del 2013, ma secondo il direttore del torneo Ronen Hershco le finali in Israele hanno lasciato qualcosa di più che indelebili ricordi nel paese.

Parlando a UEFA.com, Hershco ha constatato con soddisfazione che i quattro stadi che hanno ospitato la manifestazione – quelli di Gerusalemme, Tel Aviv, Petah Tikva e Netanya – "sono assolutamente pronti ad ospitare nel prossimo futuro partite ed eventi delle nazionali".

Questo rappresenta sicuramente parte dell''eredità tramandata da questo evento, senza dimenticare l'atmosfera familiare che ha accompagnato i sostenitori di ogni età durante le partite. "Qualcuno pochi giorni fa mi ha scritto e detto: 'Voglio solo dirti che pochi giorni fa mio padre è tornato allo stadio per la prima volta dopo 15 anni. Ne ha quasi 50 e ha confessato, 'Fantastico, tornerò ancora per un altro evento sportiuvo'. Per me questo è stato davvero molto importante".

Israele non aveva prima d'ora ospitato un importante torneo di calcio ed Herscho si è detto molto soddisfatto per le reazioni positive che ha suscitato. "La maggior parte della gente", ha concluso , "ha ammesso di sentirsi come in un qualsiasi altro stadio all'estero". Anche la squadra israeliana ha fatto il proprio dovere centrando una storica vittoria contro l'Inghilterra nel Gruppo A, chiudendo a un solo punto dalla Norvegia, seconda classificata. Hershco si augura che questa esperienza sia solo il punto di partenza per la crescita di questo sport nel paese, dentro e fuori dal campo.

Clicca sopra per guardare l'intervista di Herscho.

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