Luzon lascia con orgoglio

Il Ct israeliano ha descritto come "un grande onore" battere l'Inghilterra alla sua ultima uscita alla guida dell'Under 21, mentre Guy Stuart Pearce non può che guardare avanti.

Guy Luzon viene portato in trionfo dai giocatori di Israele
Guy Luzon viene portato in trionfo dai giocatori di Israele ©Getty Images

Guy Luzon, Ct Israele
E' un risultato fantastico, siamo orgogliosi di questa prestazione. Sono soddisfatto per la qualità mostrata dalla squadra e orgoglioso dei miei giocatori. Non credo che la nostra eliminazione dipenda dalla sfortuna solo perché la Norvegia ha segnato al 92' contro di noi; se avessimo vinto ora saremmo in semifinale, ma il calcio è questo. Conosciamo i nostri limiti, ma la squadra mi ha reso davvero orgoglioso.

L'Inghilterra è ricca di qualità e talento, ma la nostra organizzazione ci ha permesso di avere la meglio. L'Inghilterra è una grande squadra e per me averla battuta rappresenta un onore. L'atmosfera è stata fantastica, sono davvero orgoglioso.

Per me è stata un'esperienza fantastica e ho imparato molto. Sono dispiaciuto di lasciare il mio paese [per allenare l'R. Standard de Liège], la nazionale e i giocatori. Per me è davvero dura. E stato bello chiudere questa avventura a Gerusalemme con una vittoria davanti ai nostri tifosi. Lascio delle buone fondamenta, sono sicuro che il futuro ci sorriderà.

Stuart Pearce, Ct Inghilterra
Se non lavori duro, i successi non arrivano. Sono mancate le basi, il possesso di palla, i passaggi, i movimenti. Siamo stati carenti durante il torneo. Ora i giocatori dovranno riflettere su quanto è accaduto, io e tutto il restod ello staff siamo davvero abbattuti.

Non ci sono scuse, credo che questa sera i giocatori debbano assumersi le loro responsabilità. Complimenti a Israele, che ha meritato il successo. I nostri giocatori non hanno reso per come mi aspettavo. Credo che l'esempio da seguire sia Andre Wisdom ed è per questo che è stato promosso capitano e credo che si meriti di esserlo per i prossimi due anni.

Sono davvero deluso per le nostre prestazioni e lo sono anche i miei 23 giocatori, perché sanno di non aver espresso il loro potenziale. Ora bisogna guardare avanti, abbiamo ottenuto ciò che meritavamo.

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