Altman aspetta il suo 'derby personale'

Il 19enne centrocampista israeliano, in forza al Fulham, non vede l'ora di affrontare l'Inghilterra nell'ultima sfida del Gruppo A del Campionato Europeo Under 21 UEFA.

L'iIsraeliano Omri Altman non vede l'ora di affrontare l'Inghilterra
L'iIsraeliano Omri Altman non vede l'ora di affrontare l'Inghilterra ©Sportsfile

La sfida tra Israele e Inghilterra in programma martedì non sarà probabilmente decisiva ai fini della classifica del Gruppo A, con l'Inghilterra già eliminata e i padroni di casa aggrappati a una flebile speranza di qualificazione. Tuttavia, per un calciatore israeliano, si tratterà del duello più emozionante di questa fase finale.

Il centrocampista Omri Altman, in forza al Fulham FC, descrive l'incontro come il proprio "derby personale". Arrivato a Londra nell'estate 2011 dal Maccabi Tel Aviv FC, Altman è ora una colonna della squadra riserve. "Non sarà una partita normale per me. Nell'Inghilterra ci sono molti amici e calciatori contro i quali ho già giocato. Sarà un'occasione speciale: so che verranno anche tifosi direttamente dall'Inghilterra".

Altman, 19 anni, è l'elemento più giovane della rosa di Guy Luzon in questo Campionato Europeo Under 21 UEFA: dopo aver segnato un gol nelle amichevoli di avvicinamento, ora spera di assaggiare il torneo, prima di rivolgere la mente alle gare di qualificazione della prossima edizione. "Finora è stata un'ottima esperienza per me. E' un torneo importante, e anche dalla panchina si percepisce quanto sia speciale per tutti. Spero davvero di giocare contro l'Inghilterra".

Israele inizierà le qualificazioni per la fase finale 2015 contro l'Azerbaigian a settembre, e Altman è uno degli otto elementi che faranno parte della rosa anche nel prossimo ciclo. "Il fatto che molti di noi restino in gruppo mi rende ottimista, anche se in passato abbiamo centrato la qualificazione solo nel 2007. Possiamo comunque aprire un ciclo importante".

Quanto alla sfida di martedì, Altman non nasconde la propria sorpresa per l'uscita prematura della squadra di Stuart Pearce. "E' un duro colpo. Non so cosa sia successo, non mi aspettavo un epilogo del genere. Credevo che l'Inghilterra raggiungesse almeno le semifinali: viste le aspettative della vigilia, posso immaginare il loro disappunto".

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