Il meglio deve ancora venire per Saponara

Riccardo Saponara applaude "il bel calcio" espresso dagli Azzurrini mentre Gabbiadini esalta la mentalità vincente della squadra. Grande amarezza per il pesante passivo tra i calciatori israeliani.

Saponara applaude gli Azzurrini, Gabbiadini vuole solo vincere.

Riccardo Saponara, attaccante Italia
Sono tanto contento, perché sono arrivato qui solo lunedì e per questo devo ringraziare l’allenatore e i miei compagni che me lo hanno permesso nonostante avessi giocato la finale dei play off domenica. Purtroppo sono stato fuori la scorsa partita, avevo una voglia di giocare pazzesca. Oggi ho messo in campo tutto il mio entusiasmo e tutta la squadra ha fatto una bellissima prestazione dimostrando per l’ennesima volta di essere un grande gruppo. Questa unione e questa forza di squadra ci porteranno lontano.

In attacco abbiamo giocatori di qualità, creiamo azioni da gol molto belle. Il primo gol ne è l’esempio, proponiamo sempre un bel calcio e questo ci porta a fare risultato.

Ora arriva il bello, incontreremo una squadra dell’altro girone, sono tutte e quattro squadre molto forti e abili. Noi cercheremo di farci trovare pronti, dobbiamo pensare a noi stessi, prepararci e se arriviamo determinati al punto giusto ce la faremo.

Manolo Gabbiadini, attaccante Italia
La qualificazione era la cosa fondamentale perché era una partita molto difficile secondo me, che sulla carta poteva sembrare facile ma non lo era affatto. Noi siamo stati bravi a interpretarla nel modo giusto e alla fine abbiamo meritato la vittoria.

[Essere protagonista] non è fondamentale per me, l’importante è vincere perché siamo un bel gruppo. Dei gol mi interessa poco, se vengono sono contento, se li fanno anche i miei compagni non mi cambia niente, l’importante è vincere.

[Affronteremo la Norvegia]come abbiamo affrontato queste due partite, sempre nel modo giusto come se fosse una finale, è così che si gioca.

Eliazer Dasa, difensore Israele
Penso che dopo la partita contro la Norvegia abbiamo capito che se avessimo giocato senza paura ce l'avremmo potuta fare. Nei primo 30 minuti lo abbiamo dimostrato, ma l'Italia è una squadra di livello superiore e l'uomo in meno ha cambiato le sorti della partita. E' un incubo per i giocatori affrontare per 60 minuti una squadra così in dieci uomini. C'è delusione perchè stavano andando bene ad inizio gara. E' davvero un peccato.

E' stata una bella esperienza confrontarsi con giocatori così bravi. [Lorenzo] Insigne è un ottimo giocatore e penso di averlo marcato bene sulla fascia destra prima del suo infortunio.

Israel Zaguri, centrocampista Israele
Penso ci sia grande delusione dopo una così buona partenza, ma non dobbiamo pensarci, dobbiamo solo guardare avanti e pensare alla prossima partita. Anche se abbiamo giocato in dieci uomini questo risultato fa male. La gente che ci ha supportato e si aspettava di più.

E' doloroso aver dato questa delusione ai tifosi ma non dobbiamo dimenticarci che abbiamo giocato contro una squadra forte, una delle più forti del torneo con giocatori già presenti su palcoscenici importanti. Speriamo di migliorare dalla prossima gara. Dovremo ora dare il 100% nella prossima partita e non pensare troppo, conta solo giocare.

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