L'Italia cala il poker, semifinali in tasca

Italia - Israele 4-0 Saponara, Gabbiadini (due) e Florenzi segnano i gol che permettono agli Azzurrini di centrare la qualificazione con un turno di anticipo.

Saponara applaude gli Azzurrini, Gabbiadini vuole solo vincere.

L’Italia stacca il biglietto per le semifinali grazie ad una straripante prestazione contro i padroni di casa di Israele. Al Bloomfield Stadium finisce 4-0, vittoria record per gli Azzurrini in una fase finale.

Passata in vantaggio con un bellissimo gol di Riccardo Saponara, l’Italia si ritrova con un uomo in più per l’espulsione di Eeyal Golasa. Si esalta Manolo Gabbiadini, che segna due bei gol a cavallo dell’intervallo. A chiudere i conti ci pensa un ottimo Alessandro Florenzi. Unica nota stonata della serata l’infortunio subito nel primo tempo da Lorenzo Insigne.

Devis Mangia riconferma nove undicesimi della squadra schierata contro l’Inghilterra, optando per un assetto ancor più offensivo: un 4-4-2 pronto a trasformarsi in fase d’attacco in un 4-2-4, con Saponara sulla laterale di destra e Insigne sul versante opposto. A centrocampo Florenzi e Marco Verratti a far gioco, mentre il ballottaggio in avanti lo vince la coppia Ciro Immobile-Gabbiadini. Guy Luzon, invece, ripropone il classico 4-4-1-1, con Mohammad Kalibat a supporto dell’unica punta Alon Turgeman.

Israele parte aggressivo trascinato dall’entusiasmo del proprio pubblico, ma l’Italia è ben organizzata e ci mette solo pochi minuti a prendere le misure. I ragazzi di Mangia ci provano prima con Florenzi dalla distanza, poi con Insigne e al 17’ finalmente colpiscono. Poderosa cavalcata del centrocampista dell’AS Roma che serve Insigne largo a sinistra, il fantasista trova Immobile smarcato al limite dell’area. Lo scarico per Riccardo Saponara è perfetto, e il pallone calciato al volo dal No18 degli Azzurrini non lascia scampo a Boris Kleyman.

Israele reagisce immediatamente e si divora una ghiotta chance con Turgeman, che manca l’impatto con la sfera  a pochi metri da Francesco Bardi. I padroni di casa calano vistosamente e l’Italia gestisce con personalità la gara. Saponara è particolarmente ispirato e imprendile per Taleb Twatha e alla mezz’ora per poco non concede il bis. E’ proprio su di lui che al 37’ Golasa compie una brutta entrata, rosso diretto e padroni di casa in 10 uomini.

Al 40’ Mangia è costretto a sostituire Insigne per infortunio, ma la partita è tutta in discesa per i cinque volte campioni d’Europa. Al  41’, infatti, arriva il raddoppio, la firma questa volta è dell’implacabile Gabbiadini  che insacca con un potente tiro dai 20 metri su un altro invitante passaggio al limite di Immobile.

Il secondo tempo sembra un copione della prima frazione di gioco e dopo appena otto minuti è ancora Gabbiadini a confezionare un’altra perla, questa volta con un calcio di punizione potente che centra l’angolino basso.

L’Italia controlla senza patemi e quando accelera è inarrestabile. Al 72’ arriva il poker con Florenzi che si inserisce alla perfezione, salta un difensore con uno splendido tunnel e fredda Kleyman in uscita. La semifinale è già in tasca, basterà non perdere martedì contro la Norvegia per centrare il primo posto nel girone.

In alto