Mangia si mette sul banco degli imputati

Il tecnico si assume le responsabilità per il ko dell'Italia contro l'Irlanda nell'ultima partita del Gruppo 7: "Non sono riuscito a mettere in campo una squadra con l'atteggiamento giusto". Caldirola ottimista per il futuro.

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Non è riuscita a chiudere in bellezza, tutt’altro. Una sconfitta senza conseguenze quella dell’Italia, che giovedì scorso si era conquistata la qualificazione agli spareggi per il Campionato Europeo UEFA Under 21. Ma comunque dolorosa, perché prendere quattro gol in casa non fa mai piacere e può minare le certezze in vista degli spareggi per timbrare il pass per Israele. A fine partita, il tecnico Devis Mangia si addossa le responsabilità del ko contro la Repubblica d’Irlanda, mentre il capitano Luca Caldirola si dice comunque fiducioso per il futuro.

Devis Mangia, tecnico Italia
Quando si sbaglia la prestazione di squadra, è giusto che un allenatore si ponga delle domande e si assuma le responsabilità per non essere riuscito a mettere in campo una squadra con l’atteggiamento giusto. Non è un problema di singoli…E’ successo altre volte che il merito andasse ad altri e oggi la responsabilità è del sottoscritto, mi tiro su le maniche e spero che questa sconfitta sia salutare. Non è un problema di cambiare otto undicesimi, se qui ci sono venticinque ragazzi per me possono giocare tranquillamente in questa squadra. Oggi avevo bisogno di verificare delle cose, le ho verificate ma è una partita su cui è sbagliato dare un giudizio. E’ mancato l’approccio corretto alla partita, dopo una partita del genere è giusto ammettere di aver sbagliato e andare avanti. Se analizzassi questa partita, darei delle valutazioni fuorvianti: ne parlerò con i ragazzi, ma è giusto tirare una riga, azzerare e valutare a mente fredda le cose. Vediamo che cosa succede in funzione degli spareggi: dopo l’Olanda non ero certo di passare, ora non sono sicuro di andare fuori. Può essere anche una botta salutare, se si prende nel mondo giusto. Sappiamo quello che dobbiamo fare, questi giocatori sono ragazzi intelligenti.

Luca Caldirola, capitano Italia
Segnare è comunque una soddisfazione personale, peccato non sia servito ad aiutare l’Italia a portare a casa il risultato. Abbiamo fatto non un’ottima prestazione, faremo mea culpa. Non è mai bello perdere: ora chiudiamo questa qualificazione, comunque ottima, e pensiamo agli spareggi. A questo livello non ci sono partite che non contano, abbiamo sbagliato l’approccio e siamo arrivati sempre male sulle seconde palle, incassando quattro gol. Tiriamo una linea, prendiamo le cose ottime che abbiamo fatto in questa qualificazione e andiamo avanti. Sono fiducioso per gli spareggi, perché abbiamo un’ottima squadra e tantissimi giocatori forti. Abbiamo dimostrato più volte di essere una bella squadra.

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