Ferrara l'infallibile: Un 2011 ricco di soddisfazioni

Il tecnico dell'Italia Under 21 soddisfatto dopo il 2-0 sull'Ungheria, il quinto successo in altrettante partite del Gruppo 7: "Ringrazio i ragazzi per quanto stanno facendo". Paloschi: "Provo a dare il massimo in ogni occasione".

©Foxsport.it

Cinque su cinque. L’Italia continua a macinare gioco e risultati e il successo sull’Ungheria – il quinto in altrettante partite del Gruppo 7 – avvicina gli Azzurrini agli spareggi per le qualificazioni al Campionato Europeo UEFA Under 21, le cui fasi finali sono in programma nell’estate 2013 in Israele. Dopo il 2-0 inflitto ai pari età magiari, Ciro Ferrara ringrazia i giocatori e sottolinea lo spirito messo in allenamento e la validità del gruppo, mentre Alberto Paloschi, autore del gol della sicurezza pochi secondi dopo l’ingresso in campo al posto di Manolo Gabbiadini, spiega che il suo obiettivo è provare a “dare il massimo in ogni occasione”.

Ciro Ferrara, tecnico Italia
“E' stata una partita dura per la disposizione dei nostri avversari, che hanno basato il loro gioco tutto sulle ripartenze. Noi però abbiamo trovato i due gol senza concedere nulla. Per l’Italia questi tre punti erano importantissimi, è una vittoria che chiude un 2011 ricco di soddisfazioni per i ragazzi, che voglio ringraziare davvero per quanto stanno facendo. Chi è entrato in campo nel corso della partita, nel corso delle gare giocate, ha dato il massimo. Lo spirito che mettono i miei calciatori in allenamento, che ci consente di lavorare nel modo giusto, sono i nostri segreti. Posso contare su un gruppo molto valido, di grandissimi professionisti che stanno ripagando in pieno l'affetto del pubblico, al quale dico a mia volta grazie per il calore ricevuto. Ora abbiamo tutto il tempo per pensare all'Irlanda e, attraverso qualche amichevole nei prossimi mesi, crescere ancora. Una sfida è già in programma con la Francia a febbraio, questi appuntamenti ci serviranno per consolidare il gruppo, ma anche per studiare nuove soluzioni”.

Alberto Paloschi, attaccante Italia
“Mi alleno sempre bene e cerco di dare il massimo in ogni occasione. Oggi sono riuscito a realizzare il gol decisivo e ne sono contento. Penso che l’Italia debba continuare su questa strada. Ogni allenatore fa le sue scelte e noi, da professionisti, le accettiamo e quando siamo chiamati in causa diamo il 100 per 100”.

Alessandro Florenzi, centrocampista Italia
“Sono un calciatore duttile, cerco di adattarmi a tutti i ruoli, anche a giocare sulla fascia, e forse questa è la caratteristica che mi fa apprezzare particolarmente dai vari allenatori che parlano di me. Cerco sempre di fare del mio meglio, sulla fascia o al centro del campo. Se riesco a giocare così è solo perché il mister mi dà l’opportunità di farlo e poi con due attaccanti come i nostri è tutto più facile. Adesso 'vediamo' la qualificazione ma pensiamo all’Irlanda, a Giugno. Il ruolo dove mi trovo meglio? In porta...".

In alto