Italia inarrestabile, l’Ungheria si inchina

Italia - Ungheria 2-0 Gli Azzurrini sconfiggono i pari età magiari a Casarano e conquistano la vetta solitaria del Gruppo 7, a punteggio pieno: a segno Gabbiadini e Paloschi.

©Getty Images

Non conosce intoppi la marcia dell’Italia nelle qualificazioni al Campionato Europeo UEFA Under 21. Allo Stadio “Giuseppe Capozza” di Casarano, gli Azzurrini sconfiggono 2-0 i pari età dell’Ungheria, grazie alle reti di Manolo Gabbiadini e Alberto Paloschi. La nazionale di Ciro Ferrara resta a punteggio pieno e conquista la vetta solitaria del Gruppo 7.

L’Italia festeggia così la quinta vittoria consecutiva nel raggruppamento e la terza partita senza incassare reti. Davvero positiva la prestazione degli Azzurrini, che in difesa hanno rischiato poco o nulla e hanno proposto tante giocate interessanti, per la gioia del loro tecnico Ferrara. Che a tre partite dalla conclusione del girone, è praticamente già sicuro di giocare gli spareggi per ottenere la qualificazione a Israele 2013.

La prima chance è per gli ospiti, ma il tiro al 5’ di Ádám Bódi termina di poco a lato dopo essere rimbalzato davanti a Francesco Bardi. L’Italia non tarda comunque a entrare in partita e inizia a mettere alle corde l’avversario. Dopo dieci minuti ci prova Mattia Destro, imbeccato da  Antonino Ragusa, ma Péter Gulácsi riesce a respingere la conclusione dell’attaccante dell’AC Siena; poco dopo il portiere e capitano dell’Ungheria anticipa in uscita di testa Gabbiadini, lo stesso Destro prova a insaccare a porta vuota ma colpisce il pallone con poca forza.

Al 20’ l’Italia passa. Giulio Donati verticalizza, Destro spizza di testa il pallone su cui si fionda Gabbiadini che, dopo aver superato di slancio due difensori magiari, batte con un piatto sinistro chirurgico Gulácsi. Per l’attaccante dell’Atalanta BC è il sesto gol nelle qualificazioni europee. Alla mezzora si fa ancora notare Destro, ma sul suo cross è tempestivo nella chiusura Attila Fiola che anticipa l’accorrente Alessandro Florenzi.

Gli Azzurrini rischiano grosso al 34’. Bódi batte un calcio d’angolo, Bardi non esce e Gergő Beliczky mette a centro area un pallone pericolosissimo, ma Alessandro Crescenzi riesce a spazzare. I padroni di casa reagiscono con Florenzi, sul cui traversone Fiola anticipa Destro costringendo Gulácsi alla deviazione in tuffo per evitare l’autogol.

Al 57’ Destro sciupa una ghiottissima occasione per il raddoppio. L’attaccante del Siena, servito benissimo da Gabbiadini, si presenta solo davanti a Gulácsi ma calcia oltre la traversa. Ferrara decide il primo cambio: fuori Ragusa, dentro Marco Faraoni. L’Italia gioca bene, ma continua a mancarle il colpo del ko: Florenzi calcia bene al 65’ ma spedisce alto dopo una bellissima azione corale.

Ferrara getta nella mischia anche Paloschi, che sostituisce Destro, e la mossa si rivela vincente. Al 79' Florenzi piazza un allungo sulla fascia sinistra e lascia sul posto Ferenc Fodor, il suo cross è raccolto dall’attaccante dell'AC Chievo Verona – in campo da una manciata di secondi – che firma il 2-0, il gol della sicurezza. Stephan El Shaarawy, subentrato a Gabbiadini, ha due occasioni per la terza rete, ma il risultato non cambia più: l’Italia fa festa, tornerà in campo il prossimo 4 giugno in casa della Repubblica d’Irlanda.

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