Super Gabbiadini, l'Italia inizia bene

Ungheria - Italia 0-3 Gabbiadini (due) e Borini permettono agli Azzurrini di iniziare il Gruppo 7 con una convincente vittoria.

Manolo Gabbiadini ha realizzato una splendida doppietta
Manolo Gabbiadini ha realizzato una splendida doppietta ©Gabor Baricsa

Parte bene l’avventura dell’Italia di Ciro Ferrara nel Gruppo 7 di qualificazione agli Europei UEFA Under 21 del 2013: gli Azzurrini si impongono in casa dell’Ungheria per 3-0 grazie alla doppietta di Manolo Gabbiadini e alla rete nel finale di Fabio Borini.

Dopo le prime fasi di studio, l'Italia inizia a rendersi pericolosa con azioni in velocità palla a terra. Luca Marrone per Gabbiadini, bell’assist per l’accorrente Borini la cui conclusione dal limite viene parata da Péter Gulácsi. Ci prova anche Riccardo Saponara ma il tiro dell’ala destra è ben deviato dal portiere magiaro, che si ripete poco dopo sul diagonale stretto di Gabbiadini.

Lo stesso attaccante dell'Atalanta BC non trova la porta da due passi, ma da posizione defilata, sull'ottimo servizio di Borini. Il nuovo attaccante dell'AS Roma si gira poi in un fazzoletto dopo aver controllato il pallone al limite sugli sviluppi di un a punizione al 36', ma il suo gran sinistro si infrange sul palo alla destra di Gulácsi. Il capitano magiaro si supera poi sul tiro a botta sicura di Gabbiadini allo scadere del primo tempo. L'occasione era nata da una splendida cavalcata di Davide Santon a destra.

Il vantaggio degli Azzurrini arriva proprio in apertura di ripresa e l'azione parte da un'altra ottima discesa del capitano Santon. Pallone per Alessandro Florenzi in area, cross per Gabbiadini che mette dentro di testa in tuffo. L’Italia non si ferma e continua a creare occasioni: Borini va via in velocità a Tamás Kádár ma la sua conclusione è respinta ancora una volta dall’ottimo Gulácsi, che questa volta ci arriva con il piede.

Gabbiadini si libera poi alla conclusione al limite dell’area, ma il pallone sfiora la traversa. Sono solo le prove generali per il raddoppio che arriva al 66’: goffo l’intervento di Zsolt Szokol per liberare una punizione dalla trequarti, il pallone finisce dalle parti dell’attaccante azzurro che non ci pensa un attimo e fredda Gulácsi con un gran sinistro dal limite. Un lampo.

Ci prova ancora Borini, ma Gulácsi continua a negargli il gol. Intanto Ferrara toglie Gabbiadini e mette dentro Mattia Destro. Proprio il nuovo entrato scatta bene sul filo del fuorigioco, resiste al contrasto con Gulácsi in uscita e serve a Borini un pallone da insaccare a porta vuota per il 3-0 finale. Il brutto pomeriggio dell'Ungheria si chiude con l'espulsione di Markó Futács.

"I ragazzi sono stati perfetti - ha detto Ferrara al fischio finale -. Peccato per le occasioni fallite nel primo tempo, ma non c'è mai stata partita. Abbiamo giocato una grande partita, la migliore da quando sono in carica, ho visto lo spirito giusto. Sono davvero felice per la prestazione".

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