La Germania Under 21 volta pagina

Dopo la mancata qualificazione alla fase finale dell'Europeo in Danimarca, la Germania esordisce domani contro Cipro nelle qualificazioni per il torneo del 2013, che si disputerà in Israele.

Sebastian Rudy e Lewis Holtby
Sebastian Rudy e Lewis Holtby ©Getty Images

La Germania inizierà martedì contro Cipro il cammino di qualificazione per il Campionato Europeo Under 21, con l'obiettivo di mettersi alle spalle la delusione per la mancata qualificazione all'edizione di quest'anno in Danimarca.

Vincitrice del titolo due anni fa, la Germania non è riuscita a qualificarsi per la fase finale finendo il proprio girone dietro a Repubblica Ceca e a Irlanda. Il tecnico Rainer Adrion è pronto a dare a una nuova generazione la possibilità di dimostrare il proprio valore. A Karlsruhe, la Germania cercherà di partire con il piede giusto nel Gruppo I contro Cipro, che ha già battuto 6-0 San Marino.

Le assenze di Ilkay Gündogan, Toni Kroos, André Schürrle e Mario Götze, convocati con la nazionale maggiore per l'amichevole di mercoledì contro il Brasile, complicano le cose, ma Adrion resta ottimista. "Il finale di stagione ci è servito per allestire una nuova squadra. Abbiamo ottenuto quattro vittorie, tre pareggi e una sconfitta, ma abbiamo costruito una buona squadra. Abbiamo provato diverse cose e adesso siamo pronti a partire al meglio”.

Adrion, 57 anni, è comunque cauto. “Siamo in un girone di qualificazione certamente non impossibile, ma nessuno ci renderà la vita facile". La lezione della scorsa stagione non è stata dimenticata. In un girone completato da Bosnia-Erzegovina, Grecia e Bielorussia, terza nell'ultima edizione del torneo, con un posto per gli spareggi riservato soltanto alla prima classificata, la prudenza è d'obbligo.

Sebastian Rudy vede un gruppo solido e fiducioso. "Adesso siamo una vera squadra – ha dichiarato il centrocampista del TSG 1899 Hoffenheim -. Abbiamo dimostrato nelle ultime partite di essere pericolosi davanti e solidi dietro. Stiamo gettando le basi per battere le grandi squadre”.

Due anni fa, Manuel Neuer, Jerome Boateng, Sami Khedira, Dennis Aogo e Mesut Özil hanno dato un contributo decisivo nella conquista del titolo europeo Under 21 in Svezia nel 2009, prima di fare il salto nella nazionale maggiore per il Mondiale FIFA 2010. Quante possibilità ha questa nuova generazione di emulare quella precedente? Martedì avremo un primo indizio.

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