Furia ceca contro la Bielorussia

Ondřej Mazuch ha dichiarato di non essere mai stato tanto arrabbiato come dopo la sconfitta della Repubblica ceca in semifinale e spera che la rabbia si trasformi in energia nella finale per il terzo e quarto posto.

©Action Images

Ondřej Mazuch si augura che le discussioni nate all'interno della squadra dopo la sconfitta in semifinale portino a una grande prestazione della Repubblica ceca nella finale per il terzo e quarto posto contro la Bielorussia ad Aalborg. 

Mercoledì il difensore dell'RSC Anderlecht aveva lasciato il campo infuriato per l'incapacità della squadra di mostrare il suo vero potenziale. Mazuch, tuttavia, è convinto che la discussione nata subito dopo la sconfitta 1-0 ai supplementari contro la Svizzera si rivelerà salutare per la squadra.

"Ho parlato negli spogliatoi dopo la semifinale, credo fosse necessario. Non potevamo comportarci come se niente fosse accaduto e dire che sarebbe andata meglio la prossima volta - ha spiegato il difensore centrale, che vanta 25 presenze con la nazionale under 21 -. Non sono mai stato tanto arrabbiato come dopo la partita di mercoledì. E' stata la nostra quarta gara nel torneo e non siamo mai riusciti ad esprimerci al meglio e questo è un campanello d'allarme. Ho detto la mia e il resto della squadra mi ha dato ragione. E' stata una cosa molto positiva, perché tutti abbiamo capito di essere insoddisfatti delle nostre prestazioni. Mi auguro che le cose andranno meglio contro la Bielorussia".

La sconfitta 1-0 contro la Svizzera ha creato confusione tra le fila della squadra di Jakub Dovalil, apparsa in scarsa forma nella fase a gironi. la poco convincente vittoria in rimonta contro l'Ucraina all'esordio è stata seguita dalla sconfitta contro la Spagna e solo una rimonta finale contro l'inghilterra ha permesso ai cechi di approdare in finale".

"Siamo stati fortunati a superare la fase a gironi. Abbiamo giocato bene solo contro l'Inghilterra e per 20 minuti contro l'Ucraina. Della partita contro la Spagna è meglio non parlare - ha proseguito Mazuch, la cui squadra era fra le favorite per il successo finale dopo aver superato le qualificazioni da imbattuta -. Abbiamo battuto la Germania [nelle qualificazioni] e creato molto contro Olanda e Francia [nelle amichevoli di preparazione]. Non perdevamo da due anni, ma ci sono stati momenti nel corso del torneo in cui nulla ha funzionato". 

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